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Vitawork - Luctra

 

VITAWORK è progettato per illuminare ampi spazi di lavoro con luce diretta e indiretta.

I LED integrati nella testa del lampione forniscono un'illuminazione a bassa energia attraverso un pannello luminoso che fornisce una distribuzione della luce simmetrica o asimmetrica.


Oltre ai modelli standard della gamma, vi sono anche versioni personalizzate di Vitawork per soddisfare i vostri progetti.

Questi includono la personalizzazione con i colori aziendali, la scelta del cavo di alimentazione del trifoglio o della lunghezza del cavo e l'abbinamento della base della lampada ai mobili.

Le porte di ricarica USB possono anche essere integrate e la temperatura del colore può essere selezionata.


Vitawork offre 3 flussi luminosi in grado di illuminare ambienti di diverse dimensioni.

La temperatura di colore di 4.000 K con un indice di resa cromatica superiore a 80 fornisce una luce di lavoro ottimale.

La combinazione di illuminazione diretta e indiretta tramite il pannello luminoso integrato fornisce un'illuminazione particolarmente uniforme.


 
WQube Partition

 

Sistema architettonico di moduli plug and play completamente autonomi e svincolati dall'edificio in cui sono collocati, che possono svilupparsi a pianta libera in modo indipendente e aggiornabile nel tempo e nello spazio.


WQube di Tecno è un'innovativa soluzione iper tecnologica, efficiente e sostenibile, che permette di allestire in qualsiasi luogo un ambiente chiuso, accogliente e completo di tutte le dotazioni per lavorare e incontrarsi.


L'organizzazione a cellula definisce una serie di multi-spazi flessibili e integrabili tra loro, che possono essere implementati e riorganizzati nel tempo a seconda delle esigenze: uffici direzionali e operativi, sale meeting e vieoconferenze, zone comuni e aree per l'attesa o dedicate al retail si compongono partendo da una struttura leggera ed essenziale fino a creare interi network di WQube interconnessi.

La possibilità di alternare aree vetrate e porzioni cieche, l'elevata performance acustica, l'illuminazione e la ventilazione sono studiate per garantire le migliori condizioni di comfort e privacy all'interno del WQube, migliorando il benessere degli utenti.


L'illuminazione LED è dimerabile – grazie alle tecnologie di Lutron, partner Tecno – mentre il silenzioso impianto di ventilazione ad alta efficienza energetica assicura una temperatura costante, la circolazione contuinua dell'aria e la sua purificazione (eliminando batteri, muffe, allergeni, odori, composti organici e volatili).


Le integrazioni tecnologiche di WQube possono in aggiunta essere controllate attraverso un'unica app grazie alla partneship con IO.T Solutions, società parte del gruppo Tecno: l'app Dina – Connecting Spaces permettere di gestire e ottimizzare le risorse per creare un ambiente a totale servizio della persona, prenotabile da remoto e accessibile in sicurezza.


Trasformazione e rigenerazione degli spazi

Indipendente dall'architettura in cui è collocato, WQube è in appoggio a terra: la tecnologia del profilo inferiore consente infatti di livellare precisamente per ottenere il perfetto allineamento di tutti gli elementi.

La facilità di montaggio e smontaggio rende possibile la posa in cantieri anche di grande complessità e dimensione: WQube diventa così una soluzione non invasiva per riqualificare luoghi inutilizzati, aggiornare spazi tradizionali, trasformare contesti destinati ad altri usi.


Flessibilità e riconfigurabilità

I moduli disponibili in 6 dimensioni (a cui si aggiunge un Pod Cabina autonomo) vengono assemblati e aggregati con estrema rapidià e massima libertà di layout, utilizzando la medesima componentistica.

Grazie alla velocità e alla semplicità di installazione, il sistema può essere implementato successivamente per ampliarlo, modificarne l'organizzazione o riadattarne le funzionalità con costi contenuti.


Cuore iper tecnologico

Gli speciali profili di WQube in estruso di alluminio con innesto telescopico e meccanismo di regolazione consentono di compensare agevolmente i dislivelli del pavimento.

Vetri e pannelli accolgono agli estremi un frame in alluminio dalla sagoma appositamente studiata per il fissaggio a scatto celato nel profilo superiore e inferiore.

La struttura nasconde un impianto domotico integrato super accessoriato: il soffitto alloggia quelli di ventilazione e di illuminazione oltre al quadro elettrico, posizionabili a scelta a seconda delle esigenze.


Estetica minimal

Il sistema di aggancio a filo esterno "smaterializza" la struttura, facendo apparire le pareti come fossero sospese, in modo da garantire continuità visiva tra pannelli di diversi spessori/finiture e anche l'alternanza di più materiali.

In uno spessore parete di 80mm è possibile alloggiare diversi impianti tecnologici (tra cui tende, accessori e anche monitor);

nella versione cieca è inoltre possibile annegare il passaggio dei cavi o i controlli elettrici, che restano così completamente celati.


Finiture e personalizzazioni

Il colore dei profili è disponibile in verniciato nero e bianco o personalizzabile a richiesta su palette RAL per armonizzarsi col contesto di grandi architetture, i pannelli possono essere in vetro (doppio o singolo), legno o melaminico, tessuto.

Internamente alla parete di doppio vetro possono essere inserite tende a pannelli scorrevoli, tende e vetri lcd on/off.

Disponibili porte a battente con diversi modelli di maniglie e apriporta.


 
Aeroporto Milano Linate

 

Milano Linate decolla con Aeris: il secondo scalo cittadino è in fase di restyling, ampliamento e aggiornamento tecnologico.


La collaborazione con SEA Milano ha avviato il restauro dell'architettura attraverso un'importante fornitura di sedute Aeris per un totale di 1.600 posti e 740 tavolini.

L'iconica seduta con barra a stella firmata Grimshaw Architects è distribuita in 397 panche da 4 posti con finitura cuoio testa di moro e 2 braccioli elettrificati.


Le circa 150 sedute per l'utenza con disabilità sono facilmente identificabili grazie al color prugna del cuoio. La finitura di strutture, basi e braccioli è in uno speciale cromo lucido ottenuto a polvere, mentre i piani dei tavolini sono in HPL nero marmoreo.

Viene appositamente studiato e integrato per Milano Linate la possibilità di fissaggio magnetico a pavimento.

Design, materiali e finiture sono stati accuratamente definiti in ottica di sostenibilità, massima durabilità estetica e funzionale, rispetto dei più alti standard internazionali di resistenza al fuoco e manutenzione agevolata.


Aeris permette così la facile sostituzione delle componenti e il lungo ciclo di vita del prodotto. 

Saper progettare per i luoghi ad alto traffico significa intervenire in cantieri complessi che richiedono accurata gestione produttiva e capacità di programmazione per rispondere in modo efficace e veloce a un piano lavori in costante aggiornamento.


 
BCG Miami

 

Bcg Miami
Considerata una delle "Big Three" nell'analisi delle tendenze finanziarie, per la nuova sede della Boston Consulting Group America, pareti divisorie in vetro e arredi custom in materiali pregiati interpretano lo spirito di ricerca e avanguardia che rappresenta il core business della società multinazionale.

L'azienda, questa volta nella sua sede di Miami, continua la collaborazione per la realizzazione di spazi che riflettono leadership, competenza, pensiero globale e flessibilità. Le pareti W80, con la loro tecnologia brevettata e le numerose caratteristiche prestazionali integrate nel sistema, definiscono gli spazi dei duemila metri quadrati garantendo gli standard più elevati di isolamento acustico e privacy necessari per una realtà che opera nel management finanziario.

Il grande desk circolare, realizzato custom con un "canneté" in legno di rovere, è attrezzato per conferenze e può essere smontato e riconfigurato in molteplici layout. Con lo stesso design e materiale sono stati sviluppati anche altri tavoli tondi e ovali di diverse dimensioni, forniti per arredare sale riunioni e piccole lounge.

Le scelte stilistiche e cromatiche dello studio Pasqualetti Design LLC + Anastasio Architects confermano la leadership di prodotto e la realizzazione di spazi accoglienti che alla rigida formalità degli ambienti finanziari preferiscono un approccio professionale più moderno e rilassato in grado di mutare nel tempo.


 
CMA CGM

 

CMA CGM


A consolidare nuovamente il rapporto iniziato negli anni 90 con CMA CGM, la terza più grande compagnia mercantile al mondo, è oggi la realizzazione per la sua sede di Marsiglia, la cui torre vede la firma dello studio Zaha Hadid e i cui interior sono realizzati su disegno di Jean-Michel Wilmotte.


Il protagonista degli ambienti è il grande tavolo meeting realizzato interamente su misura e che conferisce allo spazio un forte valore estetico diventando il luogo decisionale e caratterizzante di tutto il progetto.

Un grande monolite dalla forma inaspettata che emerge per i suoi valori di rigorosità, eleganza, perfezione nei minimi dettagli, dove tutte le tecnologie sono celate all'interno della struttura.


A fianco della zona di incontri, nel 31° piano ad affacciarsi sul porto di Marsiglia, è l'ufficio presidenziale realizzato su firma di Jean-Michel Wilmotte.

Attraverso una ricerca accurata di materiali, la scrivania presidenziale è realizzata con una base in marmo di calacatta e accompagnata da un contenitore satellite dall'intrinseca tecnologia e innovazione.

Per conferire una sensazione di calda accoglienza, nell'area break un tavolino su misura e arredi in marmo rendono armonico lo spazio con l’ambiente circostante.


Una realizzazione che spinge all'estremo il saper fare produttivo, artigianale, industriale e know-how tecnologico, uniti insieme per risolvere una sfida progettuale di altissimo livello in funzionalità e comfort, qualità dei materiali e raffinatezza estetica delle soluzioni.


 
Misure di igiene e di protezione in ufficio


Misure di igiene e di protezione in ufficio

Fodere antimicrobiche per sedie da ufficio e applicazione HeiQ Viroblock per nuove sedie.

Per prodotti esistenti e nuovi acquisti


Probabilmente il genere umano non ha mai sentito così fortemente il bisogno di proteggersi da virus e batteri.

Per consentirvi di proteggervi efficacemente da agenti patogeni come il corona-virus nel vostro ambiente di lavoro, vi offriamo ora opportuni rivestimenti e coprisedie.

I set di coprisedie antimicrobici sono indicati come rivestimenti da aggiungere alle sedie girevoli e alle sedie per visitatori già esistenti.

Se state pianificando l'acquisto di sedie girevoli o sedie per visitatori nuove e desiderate affidarvi direttamente alle proprietà antimicrobiche dei tessuti, offriamo anche rivestimenti e reti antimicrobiche.


  • Tale tecnologia per tessuti denomina HeiQ Viroblock protegge il prodotto da microbi e germi. Contiene un biocida (principio attivo: cloruro di argento) a base di sale d'argento riciclato.
  • La tecnologia HeiQ Viroblock è stata testata in laboratorio relativamente all'efficacia contro la SARS-CoV-2*.
  • La tecnologia HeiQ Viroblock è ipoallergenica e certificata ÖKOTEX

Dotare di HEIQ Viroblock sedie nuove

  • Disponibile in nero Lucia o in rete (tessuto) nera
  • Per altri materiali e reti a richiesta, quantità minima dell'acquisto: 300 sedie

Possibilità d'impiego flessibili e molti efficaci – i nostri coprisedie per ufficio antimicrobici

  • 5 diversi set - adatti ad ogni destinazione d'uso
  • Disponibili in nero
  • Lavabili fino a 30 volte:
    • Ciclo di lavaggio delicato a 40 gradi
    • Non stirare
    • Non lavare a secco
    • Lavare separatamente i tessuti scuri
    • Materiale: 80% poliammide, 20% elastan

 

 

Insieme contro il corona-virus

In collaborazione con l'azienda svizzera HEIQ, siamo riusciti a integrare il loro innovativo rivestimento Viroblock nei nostri processi di produzione.

In questo modo possiamo offrirvi, da un lato, una soluzione per i prodotti esistenti (i nostri coprisedie antimicrobici per ufficio).

Dall'altro mettiamo a disposizione anche offerte idonee per i prodotti nuovi, con la versione antimicrobica del rivestimento Lucia nero e della variante in rete nera.

Anche la pulizia e la disinfezione sono aspetti importanti, che ognuno di noi deve considerare e attuare quotidianamente.

Leggete a tal fine il nostro libro bianco "Misure igieniche ai tempi del corona-virus – Pulizia e disinfezione di sedie e mobili da ufficio". Qui potete trovare tra le altre cose una panoramica dei diversi disinfettanti e della loro idoneità per i diversi materiali.

 
Tecno ottobre

 

Tecno Ottobre 2020

 

Guardian Life premiato Corenet Award

La realizzazione completamente su misura, dal disegno di Perkins&Wills, della parete divisoria W80 per Guardian Life vince il premio Corenet Global Corporate Real Estate Awards for Excellence. Lo studio della visione dello spazio tramite le pareti divisorie ha raggiunto le massime prestazioni acustiche, tecnologiche e numerose soluzioni costruttive in grado di mutare nel tempo.



BCG Miami

Considerata una delle "Big Three" nell'analisi delle tendenze finanziarie, per la nuova sede della Boston Consulting Group America, le pareti divisorie W80 e arredi custom hanno guidato le scelte dello studio Pasqualetti Design LLC + Anastasio Architects confermando la leadership di prodotto, nonchè il suo valore aggiunto di flessibilità grazie alla quale ogni spazio può adattarsi ai continui cambiamenti del lavoro futuro.



Northern Trust

A ritmare i grandi spazi dei nuovi uffici Northern Trust a Chicago sono le pareti divisorie W80 e WL che traducono nel layout degli interior le caratteristiche di flessibilità, condivisione e dinamismo disegnando spazi per ogni misura e necessità, in grado di dividere e unire gli ambienti e le persone secondo i principi di massima sicurezza.



Tecno New York

Con una presenza su New York e Chicago con una sede produttiva locale, Tecno soddisfa le esigenze dei più importanti studi americani risolvendo e realizzando progetti su tutto il territorio e confermando il suo ruolo chiave nella scena internazionale come luogo d'incontro dove architetti, developers e contractors sviluppano soluzioni su misura per gli spazi di lavoro, la collettività e la casa.



 
La rivoluzione dello spazio di lavoro

 

La rivoluzione dello spazio di lavoro

 

Visita lo spazio del futuro durante la Milano Design City: il nostro iconico showroom è diventato TClub, un luogo di lavoro e condivisione progettato per accogliere sistemi intelligenti innovativi e tecnologie di lavoro.


Gli ambienti del Casello sono aggiornati: nelle diverse stanze distribuite sui due piani si possono trovare gli spazi più adatti alle esigenze di ognuno e alle attività in programma nella giornata: le workstation, le sedute, i tavoli e i sistemi organizzativi che fanno parte delle collezioni di Tecno disegnano infatti una sequenza di cluster con diverse funzionalità, flessibili e responsive perché adattabili all’utilizzatore.

Le meeting room per conferenze, presentazioni o riunioni collettive si alternano ad aree per confronti più ristretti; le zone operative possono avere la configurazione tipica degli uffici, diventare postazioni dinamiche che favoriscono la collaborazione o creare angoli per la concentrazione individuale; le lounge funzionano per l'attesa, per rilassarsi bevendo un caffè ma anche per scambi informali.


Tecno ha organizzato il TClub in totale sicurezza e, grazie ai suoi prodotti, ha configurato con attenzione gli spazi dove le funzioni digitali offerte da DINA-Connecting Spaces sono in grado di evitare la formazione di code fisiche negli ambienti comuni monitorando costantemente i flussi e segnalando ai presenti la praticabilità e i tempi di accesso ad esempio all'area caffè o alle lounge.


Scopri un nuovo orizzonte per il tuo ufficio.


TClub Piazza XXV Aprile
Milano Design City


Da Lunedì a Venerdì 
h 9.00 - 13.00
h 14.00 - 18.00

 
Sacco vince il Compasso d'Oro ADI

 

Sacco vince il Compasso d'Oro ADI alla carriera del prodotto


Chi meglio di Sacco può interpretare la forza innovatrice del design italiano?

Nell'anno in cui ADI inaugura il Design Museum – con la collezione dei progetti che a partire dal 1954 hanno fatto la storia del Made in Italy – l'Associazione e la Fondazione assegnano a Sacco di Zanotta (design Gatti, Paolini, Teodoro) il premio Compasso d'Oro alla carriera del prodotto.


A oltre 50 anni dalla sua nascita, Sacco rappresenta ancora oggi un progetto dirompente e rivoluzionario: non ha gambe né sedile né schienale, ma una seduta che si forma sedendosi sopra. Sacco introduce un'inedita tipologia rompendo gli schemi e i codici tradizionali: in linea con i valori che hanno segnato l’epoca in cui è stata ideata, quel 1968 dei grandi movimenti ideologici, ha simboleggiato la conquista di una postura libera, il superamento di una posizione rigida e imposta dalle convenzioni sociali.

Per questo Sacco è stata capace di superare ogni barriera culturale diventando un oggetto riconosciuto da tutti, trasversalmente: è apparsa nell'indimenticabile scena di Fracchia al cospetto del capufficio, sui francobolli tra le icone del design italiano e nelle divertenti strisce dei Peanuts, che l'hanno più volte adottata così come hanno fatto la moda, l’arte, lo sport nelle più svariate occasioni.

Selezionata per il Compasso d'Oro nel 1970, è stata esposta al MOMA di New York nel 1972 in occasione della leggendaria mostra "Italy: The New Domestic Landscape" e inserita nelle collezioni di numerosi musei in tutto il mondo.


È quel tipo di arredo che può inserirsi in qualsiasi casa perché senza tempo, al di là delle mode e degli stili, un oggetto universale per definizione, disegnato per essere una seduta adattabile a qualsiasi persona e spazio.

Un esempio vero di good design, democratico, trasversale, innovativo, funzionale, bello. Sacco è espressione di libertà perché è per tutti e perché sul Sacco diventiamo tutti uguali, al di là di ogni classe sociale e genere, "scomposti dal 1969".


Per questo motivo le persone amano Sacco tanto che è immediatamente diventato uno dei più grandi successi commerciali, ancora oggi best seller, oltre che un fenomeno nell'universo dell’interior design, oggetto di molteplici imitazioni. Recentemente arricchita con una versione completamente eco-green, è un prodotto emblematico che ben racconta l'identità del brand Zanotta e ne esprime la capacità di introdurre nuovi linguaggi e il saper cogliere e interpretare i cambiamenti di costume e di società. Per citare le parole di Giuliano Mosconi, Presidente e CEO di Zanotta, «Sacco è molto di più di una poltrona, è una idea, un simbolo di libertà e immaginazione, un must-have da oltre 50 anni».

La cerimonia di consegna del XXVI Compasso d'Oro si è tenuta il 9 settembre 2020 a Milano presso il nuovo ADI Design Museum (via Ceresio 7), insieme all'inaugurazione della mostra che raccoglie tutti i progetti selezionati nell'edizione 2020.

 

 
Mixology Awards

 

Mixology Awards

 

Linea, il sistema micro-architettonico progettato da Zanon Architetti Associati e Centro Progetti Tecno, è stato eletto dai Mixology Award nella shortlist della categoria Product of the Year/Storage.


Tra i riconoscimenti più prestigiosi del Regno Unito dedicati al settore contract/commercial, i Mixology Awards quest'anno hanno raccolto diverse shortlist per segnalare i più significativi progetti, prodotti e aziende nell'interior design.

Linea è stato selezionato dalla giuria di professionisti indipendente e altamente qualificata tra i 7 prodotti dell'anno nella categoria Storage ed è quindi finalista: la cerimonia di premiazione dell’edizione 2020, con l'esclusiva serata di gala, si terrà nel giugno del prossimo anno insieme a quella del 2021.


Modulare e continuamente riconfigurabile, Linea permette di definire e organizzare gli spazi: un sistema flessibile e personalizzabile in relazione alla disposizione degli ambienti e alle necessità di utilizzo.

Disponibile in una grande varietà di materiali e finiture, la struttura si integra con diversi accessori – ante, cassetti, ripiani, cuscini, lavagne – e può accogliere la tecnologia io.T.


Una soluzione per arredare molteplici tipologie di progetti interiors, dai luoghi di lavoro alle aree lounge agli ambienti educational, in grado di modificare layout e implementare opzioni evolvendosi in base ai cambiamenti tipologici, dimensionali, relazionali.


 

 
TClub

 

TClub

Ai creativi

diamo da sempre

il giusto spazio.


Il nostro showroom è diventato TClub, uno spazio aperto agli amici di Tecno. Per scambiarsi idee e trovare quella giusta.


Tecno Caselli di Porta Garibaldi in Piazza XXV Aprile 11 a Milano è da oggi a tua disposizione come spazio di lavoro e condivisione, prenotabile con un semplice clic.


Per aderire all'iniziativa registrati gratuitamente e scarica l'app Dina-Connecting Spaces, IO.T Solutions spin off company.


 

 
Lo spazio che verrà

 

Lo spazio che verrà secondo Tecno

Redesigning the future of the future work


Coerente con la sua mission "Redesigning the future of the future work" Tecno ha anticipato il futuro ed è pronta ai cambiamenti che ci aspettano: diventa fondamentale che gli spazi siano suddivisi e connessi, gli ambienti costantemente monitorati, le postazioni riorganizzate e gli arredi riconfigurati. L’azienda affronta questa evoluzione grazie al suo know-how sul prodotto e a tecnologie innovative, ma ha anche implementato nuove soluzioni che accolgono le più recenti disposizioni in termini di sicurezza.


Con la necessità di rivedere il concetto di open, ridisegnando i luoghi del lavoro per distanziare le persone senza dividerle, le pareti Tecno offrono la possibilità di aggiornare i layout a seconda dei cambiamenti di esigenze o protocolli attraverso sistemi super tecnologici, che assicurano trasparenza, elevate perfomance acustiche, facilità di allestimento e di pulizia.


Nei nuovi workplace anche le postazioni sono ripensate per essere configurate con semplicità e affrontare future modificazioni dello spazio favorendo nuove forme di collaborazione: gli arredi Tecno sono progettati per includere molteplici opportunità di personalizzazione ed essere confortevoli anche in situazioni di desk-sharing.


L'anima tecnologica di Tecno diventa lo strumento strategico per rendere i nuovi spazi sicuri: l'azienda IO.T Solutions, parte del gruppo, ha sviluppato la piattaforma DINA Connecting Spaces per trasformare le sedi operative in smart building. Attraverso questo software è possibile monitorare gli accessi e i movimenti del personale, consentire l’occupazione controllata delle postazioni, ottimizzare le funzionalità garantendo la gestione degli spazi in un’ottica di condivisione delle risorse e attenzione al benessere complessivo per chi lavora.


Lo spazio di lavoro che verrà

I luoghi del lavoro si rinnovano, variano i codici e si evolvono le modalità per viverli: Tecno ha immaginato questi scenari e ha progettato arredi efficienti, responsive e allo stesso tempo accoglienti, perché al centro degli spazi ci sono sempre le persone.

Entrando in un ideale building non troviamo più il "nostro" ufficio ma ogni ufficio può essere nostro, gli ambienti diventano condivisi e le postazioni devono essere personalizzabili.


Clavis è il sistema di scrivanie riconfigurabile direttamente con le proprie mani in modo tool-free, semplice e immediato accogliendo ogni possibile sviluppo futuro. Gli spazi hanno infatti la necessità di essere super-flessibili e richiedono upgrade dimensionali, organizzativi e logistici resi possibili dalla velocità di montaggio delle pareti W80, W40, WE che sono trasparenti e smaterializzano l'aspetto strutturale assicurando luminosità e pulizia visiva, rispondono a tutti i requisiti di partizione e igienizzazione e si adattano con massima libertà di progetto.


I nuovi workplace accolgono un personale nomade, prevedendo collaborazioni in remoto e momenti di partecipazione collettiva, e Beta è un vero e proprio "organismo" nato con una logica generativa: con lo stesso ingombro di un sistema di postazioni tradizionale, permette una disposizione che crea un’area individuale e rispetta le distanze stimolando comunque il lavoro in team.


Il lavoro si sviluppa così in micro-ambienti "plug and play", super accessoriati, integrati e connessi grazie alla tecnologia io.T che permette di riconoscere le persone e i dati. Saremo quindi circondati da intelligenza, ma non solo digitale: anche le sedute Vela sono responsive, perfette in situazioni di desk-sharing perché adattano automaticamente comfort e postura in base al peso dell'utilizzatore.


 

 
Risolvere la distanza con Beta

 

Tecno propone un sistema operativo che permette il lavoro in team rispettando le distanze di sicurezza

Un vero e proprio "organismo" nato con una logica generativa, che favorisce la circolazione delle informazioni e la condivisione delle idee: con lo stesso ingombro di un sistema di postazioni tradizionale, le scrivanie Beta permettono una disposizione che crea un'area individuale e rispetta le distanze stimolando comunque il lavoro in team.
Beta è concepito come un sistema operativo pensato per dare nuova forma allo spazio, adattarsi ai comportamenti delle persone ed evolvere nel tempo.
Le configurazioni di beta nascono dalla combinazione di tre componenti: backbones, scrivanie e accessori.
Il backbone è un modulo strutturale in metallo lungo 120 cm, che costituisce la base per tutte le funzioni e caratteristiche del sistema beta. È elemento contenitore, espositore e supporto per gli accessori con cablaggio integrato. Le scrivanie sono piattaforme dove le persone svolgono attività individuali e collettive.
Con l’aumentare del numero degli elementi crescono anche le possibilità di configurazione del sistema, dai layout più intensivi a quelli più evolutivi.
In quest’ottica di continua evoluzione nasce anche la versione free standing e desk sharing che amplia ancora di più le possibilità di configurazione e di fruibilità del sistema. Isole dedicate non più alla semplice professione, ma al lavoro nel senso più ampio organizzate in maniera orizzontale e volutamente non gerarchica.


 

 
Verde e benessere in ufficio

COME FAVORIRE IL BENESSERE DEI DIPENDENTI IN UFFICIO


In pratica, arricchire l'ambiente di lavoro con tante piante aiuta i dipendenti a sentirsi più appagati e ad essere, di conseguenza, più produttivi.

Lo studio, condotto da un'equipe di ricercatori dell’Università del Queensland in Australia, delle università britanniche di Cardiff ed Exeter e di Groningen nei Paesi Bassi, ha esaminato alcune attività commerciali del Regno Unito e dei Paesi Bassi. I ricercatori hanno monitorato l’atteggiamento e l’efficienza sul lavoro dei diversi dipendenti per diversi mesi durante i quali gli uffici e le scrivanie venivano di volta in volta adornati con nuove piante.

Dai risultati è così emerso che le piante hanno apportato un incremento medio della produttività di circa il 15 per cento senza contare i benefici per il miglioramento della qualità dell'aria.

Le piante in ufficio comunicano ai dipendenti che il datore di lavoro ha a cuore non solo i loro risultati ma anche il loro benessere. Coloro che provenivano da ambienti di ufficio spogli senza la presenza di verde, hanno registrato livelli accresciuti di benessere e produttività.

Il verde, senza retorica, può perfino migliorare le relazioni tra capitale e lavoro, tra imprenditori e dipendenti: e in questo senso è un vantaggio per tutti.

 


 

 
Sacco goes green

Sacco goes green

Sacco, l'icona pop e anticonformista, compie 50 anni: simbolo della trasformazione culturale del ‘68, ritorna attuale facendosi interprete di una nuova sensibilità e inserendosi nel cambiamento globale.

Zanotta celebra l'anniversario presentando un'edizione green numerata: innovativi materiali sostenibili, sia per il riempimento interno che per il rivestimento, proposto in un inedito pattern su disegno di Pierre Charpin, rilanciano l'icona in ottica di responsabilità ambientale.

Ideata nel 1968 dai giovani architetti Gatti, Paolini e Teodoro e messa in produzione nel 1969 da Zanotta, Sacco è stato un progetto dirompente e rivoluzionario che ha portato l’innovazione nell'universo domestico esprimendo gli ideali di creatività e libertà che animavano quegli anni. Oggi dopo 50 anni con lo stesso spirito di avanguardia e sperimentazione Sacco continua a guardare verso il futuro.

Le palline di polistirolo espanso ad alta resistenza (EPS) del progetto originario sono sostituite nell’edizione green con le microsfere BioFoam® di Synbra: una bioplastica (PLA) ottenuta dalla canna da zucchero paragonabile all’EPS per struttura, proprietà e performance tecniche. La differenza principale sta nella materia prima: l’EPS è fatto di polimeri basati su materie prime fossili (una risorsa finita) mentre BioFoam® è costituita da biopolimeri di materiali vegetali (una risorsa infinita). BioFoam® è biodegradabile e compostabile, è resistente e adatto per un uso a lungo termine.

L'involucro è realizzato con ECONYL®, un filo di nylon rigenerato, interamente ricavato da reti da pesca raccolte dai fondali marini, scarti di tessuto e plastica industriale che vengono trasformati in nuovo filo con la stessa qualità e performance del nylon ricavato dal petrolio. Il filo ECONYL® può essere rigenerato, ricreato e rimodellato all’infinito senza usare altre risorse naturali del Pianeta.

L'esclusiva collezione numerata SACCO GOES GREEN si compone di tre serie da 100 esemplari che si differenziano per il pattern su disegno di Pierre Charpin. Il designer francese si è ispirato al concetto di ‘rete’ per creare un fitto intreccio di linee colorate, proposto in tre varianti cromatiche, che asseconda tutte le configurazioni di Sacco senza modificare l’effetto del disegno.

Gli esemplari dell’edizione limitata sono identificati da un cordoncino rivestito in tessuto stampato jacquard cucito lungo tutta l’altezza della poltrona su cui è riportato il numero di serie e si ripete il nome della collezione SACCO GOES GREEN, riprendendo per ciascuna serie i colori del decoro di Pierre Charpin.

SACCO GOES GREEN è un ulteriore importante passo che Zanotta compie verso la sostenibilità. L'azienda ha intrapreso da tempo un percorso di consapevolezza sulle tematiche ambientali che caratterizzano il presente e suggeriscono un maggiore impegno e un nuovo approccio guidato dai principi dell’economia circolare integrato in tutte le scelte e le strategie aziendali.

«Crediamo che ogni attività progettuale, produttiva e distributiva debba essere condotta nel rispetto dell’ambiente. Nel corso degli ultimi vent’anni l’azienda ha progressivamente attuato cambiamenti strategici mirati a ridurre l’impatto ambientale dei propri impianti e processi produttivi puntando al raggiungimento dell’obiettivo ‘zero emissioni’ – nell’aria, nell’acqua e nel suolo – da parte della sede produttiva di Nova Milanese. Attualmente le emissioni prodotte dallo stabilimento Zanotta sono assimilabili a quelle prodotte da una comune casa di abitazione.
Sul fronte del prodotto Zanotta ha sempre investito in quei fattori che determinano la lunga durata di un mobile prestando grande attenzione ai principi basilari del ‘buon design’, che per essere tale deve necessariamente essere anche sostenibile: disassemblabilità, ergonomia, scelta di materiali atossici e anallergici, riciclabili e non soggetti a rapida obsolescenza, impiego di tecniche di prova standardizzate per resistenza, funzionalità e durata dei prodotti».


Le reti da pesca abbandonate distruggono i coralli e intrappolano pesci, tartarughe,mammiferi acquatici e uccelli danneggiando così interi ecosistemi. Il loro riciclo e riutilizzo attiva un processo di economia circolare che ne allunga il ciclo di vita e contribuisce a ridurre l’inquinamento ambientale a favore di un processo produttivo di ecodesign che non necessita di altre risorse del Pianeta.

«SACCO GOES GREEN non è un'operazione fine a stessa, ma l’inizio di un nuovo percorso di ricerca e sperimentazione sui materiali riciclati e i biomateriali che intendiamo portare avanti come strategia aziendale. Da gennaio 2020 SACCO GOES GREEN entrerà a far parte del catalogo Zanotta mantenendo gli stessi materiali 100% ecosostenibili dell’edizione limitata, sia per il riempimento, che per gli involucri interno e esterno. Il rivestimento esterno non avrà più il decoro di Pierre Charpin ma sarà declinato a tinta unita in diverse varianti cromatiche».

 


 

 
Il nuovo marchio

 

Il nuovo marchio
L'intera realtà Tecno è unificata sotto il segno della T.
Iniziale del nome, ma anche simbolo cosmico per la sua affinità con la croce e con la struttura del corpo umano.
Oppure, con minore enfasi, schema dell'ortogonalità: essenziale incontro del verticale con l'orizzontale.
Molto della filosofia Tecno è rivelato dal suo marchio.
Etica, estetica, economia della progettazione: ciò che nasce essenziale tende a diventare classico; si colloca in una dimensione in cui sintonie e coincidenze, anche sorprendenti, appaiono del tutto naturali.


Grazie alla collaborazione con lo studio Tassinari Vetta, nel 2020 il marchio riscopre la sua anima originaria attraverso il rispettoso ridisegno geometrico dell'iconica T affiancata da una nuova tipografia che, nella rilettura dello spirito originario, è basata su un carattere lineare neo-grottesco come nuova voce narrante del marchio.

La costruzione geometrica
«La T nacque così, di getto, uno schizzo in piedi sullo scalone della Triennale del ’54, la Decima.
La T, come la A, l'H, la U e la V è una lettera assiale, simmetrica.
È anche una costruzione: base, sostegno, copertura. La matrice geometrica mi indusse subito a tradurre graficamente il nuovo spirito della Tecno.
Evitarne il rigore delle angolazioni ricorrendo alle curve. Solo la curva poteva dare il senso della tecnica e dell’esattezza industriale, mediate però in una libera espressività.


La curva pone l'alea della sua scelta. Quale curva? Quali rapporti? Dall'idea "Tecno" - l'idea di elementi uguali, ripetibili, precisi, ma al tempo stesso nuovi e liberi - la matita trovò subito una curva unica da definire a compasso.
In alto, un grande arco superiore (copertura), un semicerchio, cioè due quarti di cerchio. Poi, analogamente, due quarti uguali, ma rovesci (base) [...].
Oggi, ripensando allo spirito di quei giorni, sono molto soddisfatto di aver trovato un segno costruito, nato e cresciuto bene».
Roberto Mango, da una lettera a Giuliana Gramigna, 1990

 


 

 
Coworking al Courmayeur Design Week-End


Tecno ha partecipato a questa nuova iniziativa, ideata e coordinata da Paola Silva Coronel in collaborazione con Courmayeur Mont Blanc, che raccoglie il design network in un'inedita location invernale, raccontando il proprio modo di trasformare gli ambienti work in luoghi dinamici, flessibili e personalizzabili per affrontare le diverse attività quotidiane sentendosi sempre a proprio agio.


È stato possibile sperimentare la modalità di lavoro in piedi con la scrivania Clavis in versione standing-desk oppure rilassarsi comodamente seduti sull'elegante divano Pons e le accoglienti poltroncine Plau, che creano una zona lounge di attesa e scambio informale, o ancora organizzare una riunione attorno al grande tavolo Nomos, in una situazione più appartata resa possibile dal sistema di partizione Multy che garantisce privacy visiva e riduce l'impatto acustico.


Il coworking, completato con alcuni pezzi iconici di Zanotta -azienda che dal 2017 è parte del Gruppo Tecno- è attrezzato inoltre con computer, plotter e stampanti;non solo un hub funzionale, ma ha ospitato anche un panel di esperti con seminari su temi della contemporaneità.

All'interno dello spazio è inoltre stata allestita una mostra antologica di modellini, realizzati dagli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che indagano l'evoluzione dei luoghi e del modo di lavorare.


Questa esposizione è stata parte del ricco programma che, nel lungo fine settimana dal 6 al 9 febbraio, ha trasformato Courmayeur in una grande installazione, diffusa nelle vetrine dello shopping e nelle lounge degli hotel; oltre alle mostre si sono tenute conferenze, talks e interviste sui temi dell’architettura e del design.


 

 
Petronas

 

In un'architettura che coniuga l'identità tecnologica della multinazionale Petronas con il rispetto per l'ambiente in cui s'inserisce.

Petronas Lubricants International è una multinazionale nel settore degli oli lubrificanti e refrigeranti per auto, moto e sport vehicles che collabora anche con la Formula 1: l'impresa globale ha deciso di potenziare le attività nella sua sede italiana – in provincia di Torino – con un nuovo Centro Ricerca adiacente allo stabilimento produttivo, in un progetto complessivo di 17.000 mq. 

Tecno è stata quindi scelta per la fornitura e l'installazione delle pareti divisorie vetrate W80 che ritmano le aree lavoro e ripartiscono gli uffici dedicati allo sviluppo tecnico e commerciale dei prodotti, smaterializzando l’aspetto strutturale e garantendo luminosità, trasparenza e pulizia visiva. Grazie al contenuto tecnologico, W80 consente di rispettare gli standard generali di sostenibilità previsti dal progetto.

Architetti e committente hanno inoltre selezionato le workstation Clavis, il programma di tavoli ad altezza regolabile caratterizzato dall'assemblaggio tool-free che garantisce numerose opzioni di flessibilità e personalizzazione: il giunto brevettato e una serie di componenti modulari permettono infatti alla scrivania di comporsi, scomporsi e aggregarsi facilmente.

Il sistema può così essere adattato in base alle esigenze individuali e ai cambiamenti – strutturali, dimensionali, tipologici o professionali – dello spazio ed equipaggiato grazie alla vasta gamma di accessori, offrendo all'utente un elevato grado di comfort.


 

 
Moleskine

 

Per l'ampliamento e la ristrutturazione degli uffici newyorkesi, Moleskine sceglie le più recenti soluzioni Tecno per l'ufficio condiviso e flessibile.

Un classico edificio industriale è la sede di Moleskine a New York: grandi vetrate, pareti bricks, spazi aperti diventano lo sfondo per le attività quotidiane dove cultura, immaginazione e cura del dettaglio sono le parole chiave di un'azienda che ha riportato in vita il leggendario taccuino rendendolo uno strumento che favorisce le idee in ogni luogo e in qualsiasi momento. 

Secondo la filosofia aziendale Moleskine infatti "come gli artisti d'avanguardia del passato, anche i pensatori creativi di oggi hanno bisogno di strumenti flessibili e adattabili per lavorare liberamente": da qui la scelta di Tecno, per arredare la nuova sede con soluzioni trasformabili e multifunzionali, progettate per poter aggiornare i layout e riorganizzare i team di lavoro affrontando modalità che si evolvono nel tempo.

Elementi agili ed essenziali e che accompagnano la giornata, adattandosi alle esigenze dell'organizzazione lavorativa e ai movimenti delle persone: le workstation tool-free Clavis sono accostate a tre, quattro o cinque postazioni elettrificate per creare configurazioni collettive negli open space, o fungono da scrivanie più tradizionali negli uffici individuali.

Nelle sale meeting il tavolo Nomos è accompagnato dalle sedute responsive Vela su ruote: innovativi e riconoscibili, entrambi vincitori del Premio Compasso d'Oro ADI, accolgono riunioni plenarie o incontri informali offrendo flessibilità e comfort responsive, personalizzato per ogni ospite.

Le pareti W80 e WL definiscono i perimetri dei diversi spazi operativi creando ambienti luminosi e giocando sulla trasparenza per confermare, anche dal punto di vista dell'interior, un'immagine che rispetta i valori di un brand globale, trasversale e fortemente identitario.


 

 
CoreNet Global Summit

 

Con oltre 2.500 partecipanti, 200 relatori e 120 sessioni di approfondimento, il Summit è l'evento essenziale per i professionisti immobiliari aziendali in tutto il mondo con la messa in scena delle ultime tendenze e innovazioni che stanno rimodellando il modo in cui viviamo e facciamo affari. 

La collaborazione per la costruzione di spazi co-working con CommonGrounds è il centro focale dell'esposizione, una sperimentazione di spazio di lavoro flessibile che ri-disegna il mondo office.

Gli ambienti personalizzabili sono stati sviluppati per permettere libertà operativa sia per il singolo imprenditore che per un team in veloce crescita, rispondendo puntualmente alle esigenze dei singoli contesti e rendendoli facilmente aggiornabili nel tempo. 

W80 e Linea rendono possibile lo sviluppo di questo concept di spazio all'avanguardia in gradi di evolvere con lo svilupparsi del business, di attirare talenti e facilitare l'agilità finanziarie. Luoghi smart che permettono all'utente di lavorare ovunque si trova.

October 20 - 22
CoreNet Global Summit North America
Anaheim Convention Center, USA


 


 
Festival della crescita

 

Presso il Palazzo delle Stelline si terrà la tappa milanese del 5° Festival della Crescita, un progetto curato e realizzato da Future Concept Lab con l'obiettivo di creare un circolo virtuoso tra i protagonisti di crescita e sviluppo. 

Designing Happiness è il filo conduttore delle due giornate della tappa milanese: il tema della felicità - considerato da una prospettiva progettuale - verrà affrontato trasversalmente, toccando aspetti cruciali della contemporaneità: sostenibilità, educazione, convivenza, mobilità.

Nuove sfide del design, progetti e pratiche felici saranno i principali temi di dialogo tra Giuliano Mosconi – CEO di Tecno Spa e Zanotta – e Francesco Morace - Future Concept Lab.

L'obiettivo del Festival della crescita di Milano, in questa edizione evidenziato anche nel titolo, è infatti quello di mettere in luce e in connessione progetti felici e sostenibili e condividerne visioni e processi con i protagonisti di oggi e di domani. 

L'intero festival è aperto al pubblico e, oltre a talk e convivi, offre workshop e laboratori aperti non solo a professionisti e a un pubblico adulto, ma anche a bambini, ragazzi e famiglie. 

Palazzo delle Stelline (MI)
Sabato 19 Ottobre

Le nuove sfide del Design: i casi vincenti di Tecno e Zanotta
Giuliano Mosconi (Presidente e AD di Tecno Spa e Zanotta)
(Francesco Morace Future Concept Lab)


 


 
Hospitality Day

 

L'azienda, da anni leader nella realizzazione di architetture d’interni per ambienti di lavoro e nella progettazione di arredi per uffici e aree ad alta frequenza, si mette in mostra nella sua veste più hospitality.

Un percorso che disegna tutte le tendenze per l'albergo del futuro, dai banconi per le reception alle camere d'hotel. Le tendenze e le novità vengono raccontate da esperti e presentati i nuovi concept di design.

Tecno e Zanotta studiano soluzioni innovative per la progettazione di spazi Hospitality e per la realizzazione di ambienti che rispondono a nuovi stili di vita resi tecnologicamente più avanzati grazie alla piattaforma Dina di io.T Solutions – Spin off aziendale di Tecno Spa.  

Join us during the Speech at #HospitalityDay:
Giuliano Mosconi & Alessia Galimberti
Palacongressi di Rimini
Convention Bureau Della Riviera di Rimini 
Sala del Tempio 1
Timing: 11.30 alle 12.00

Join us during the event #SiaHospitalityDesign:
9 - 10 - 11 Ottobre 2019
Quartiere Fieristico di Rimini Via Emilia, 155


 

 


 
European Business Awards 2019

 

Sono 18 le aziende italiane selezionate tra oltre 2.500 precedentemente identificate come "Ones to Watch" da una giuria indipendente formata da business leaders, politici ed accademici.
Unica nel settore design, l'azienda raggiunge oggi il titolo di National Winner nella categoria dedicata all'innovazione per le sue performance come storia imprenditoriale.

Oggi Tecno ottiene la nomina grazie al suo processo di innovazione ed espansione avviato negli anni recenti: dall’acquisizione di Zanotta, alla creazione dello spin-off io.T Solutions ed infine la partneship con la società californiana CommonGrounds per la costruzione di spazi coworking negli USA, l'intervento in architetture e realizzazioni prestigiose in tutto il mondo con Renzo Piano a Parigi Foster + Partners e Daniel Libeskind

Giunti alla 13esima edizione, gli European Business Awards rappresentano una delle competizioni di business più grandi e importanti del mondo: quest'anno sono state prese in considerazione circa 120.000 aziende di diversi settori produttivi e in 34 paesi. Lo scopo del premio, riconosciuto per la trasparenza e il rigore nel processo di valutazione, è quello di sviluppare in Europa una comunità imprenditoriale più forte, innovativa ed etica, nella convinzione che le aziende possano giocare un ruolo chiave nel rispondere ai grandi temi che il mondo si trova ad affrontare.


 

 


 
Red in Italy. The colour of red

 

In collaborazione con Campari Group nasce il percorso espositivo multisensoriale "Red in Italy. I Colori del Rosso nel Design Italiano" presso l'Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles.

Un salto nel rosso attraverso i più iconici oggetti del design italiano a illustrare l'evoluzione culturale, sociologica ed estetica.


Il rosso è Tecno e in Tecno tutto è rosso: dal logo di Roberto Mango all'identità aziendale. Ogni particolare è sfumato di rosso.

Ad aprire la mostra Campari è la chaise lounge per eccellenza P40, disegnata da Osvaldo Borsani. Le icone come P40 spesso vestono di rosso: non è un caso che Orio Vergani abbia descritto la seduta come veloce, essenziale e immediata per questo la scelta del rosso, il miglior rappresentante anche di altri mondi che si fondono su questi valori come l'automotive.


La mostra espone le varie tonalità di rosso che hanno caratterizzato le civiltà, il modo in cui interagiamo, gli oggetti e le immagini, dando colore a opere d'arte, architetture, progetti imprenditoriali, prodotti di design e pubblicità.


Istituto Italiano di Cultura
Rue de Livourne

381000 Brussels, Belgium
Settembre 12 - Ottobre 9, 2019

 

 

 


 
Barry X Ball - Medardo Rosso Project

 

Barry X Ball - Medardo Rosso Project
Durante il MUVE Contemporary 2019, Ca 'Pesaro ospita le sculture Barry X Ball esposte al di sopra di eleganti supporti Nomos appositamente progettati.

L'artista Newyorkese si avvicina alla produzione rivoluzionaria di Medardo Rosso con uno studio innovativo, impiegando raffinati mezzi tecnici e dando vita a dodici opere d'arte uniche.

La meravigliosa scultura in onice traslucido si distingue dai piani in marmo bianco vietnamita essenziali e delicati supportati dalla speciale versione Nomos studiata da Barry X Ball.

Nomos si trasforma in una struttura a 5 gambe di altezza speciale di 113 cm con il desiderio di riesaminare la storia dell'arte attraverso gli occhi contemporanei.

Ca 'Pesaro - Galleria internazionale d'arte moderna
Dal 9 maggio al 22 settembre 2019

 

 

 


 
- From the archives: NOMOS

 

- From the archives: NOMOS
Il design che ha cambiato il nostro modo di pensare all'oggetto che è il tavolo per sempre. Nomos è il pioniere di tutti i sistemi a struttura condivisa e un'icona del design industriale.

Durante la visita allo studio di Norman Foster per presentare Tecno come possibile partner nella realizzazione degli interior per la Hong Kong e Shanghai Bank, il direttore del Centro Progetti Tecno ha notato un tipo di tavolo che non aveva mai visto prima. Il tavolo era stato progettato da Foster nel 1980 per il suo studio. Da qui è nato il progetto, durato più di due anni, per trasformare il tavolo ancora un po 'schematico - e in qualche modo artigianale - dello studio Foster in un complesso e variegato sistema di arredi per ufficio prodotto industrialmente.

- Flusso infinito di progetto
I linguaggi che Foster e Tecno possiedono sono particolarmente apparentabili: una scelta di grande ricchezza e coerenza, forte di sicuro valore. Il loro incontro, seguito da due anni di lavoro, si traduce in un flusso ininterrotto di disegni di Foster, seguiti da non pochi modelli e prototipi creati da Tecno per ottenere un risultato industriale quasi identico all'originale.

Nomos è stato originariamente concepito da Foster e dai suoi collaboratori per generare un sistema per il nuovo studio di Portland Street a Londra, ma nel corso degli anni si è dimostrato in grado di svolgere anche altre funzioni ed è diventato un sistema di arredi che soddisfa una moltitudine di esigenze per spazi pubblici e di lavoro in tutto il mondo.

- Come il LEM atterrato sulla Luna
Nomos nasce come una piattaforma declinabile in modi infiniti appoggiata su una spina dorsale sorretta da quattro gambe inclinate che terminano con i piedini modellati come quelli del LEM, il modulo lunare che nel 1969 consentì agli astronauti statunitensi di toccare il suolo della Luna.

- L'evoluzione del sistema
Il concetto di base è semplice: il piano poggia su una struttura con una dorsale centrale, 2 bracci laterali di supporto e 4 gambe inclinate sporgenti, analoghe alla struttura della vertebra e delle costole del corpo umano.

Concepito come un solido scheletro dall'estetica zoomorfa, consente la costruzione a secco di un'ampia gamma di composizioni che possono essere adattate a molteplici usi, da postazioni singole a workstation e ai grandi tavoli riunione, fino alle più recenti soluzioni di desk-sharing. Versatile ed estremamente resistente, Nomos oggi integra anche l'intelligenza di io.T.


- Il nuovo Millennio

Un nuovo modello di tavolo per celebrare il Millennio. Nella ricerca di un'altra forma classica, sono state studiate curve morbide che incoraggiano un contatto visivo migliore per tutta la sua lunghezza, facendo sentire il tavolo più amichevole e accogliente. Le strutture prodotte in edizione numerata e firmata vestono una tavolozza vivida - rosso, giallo, blu e bianco - con elementi in cromo lucido.


- Nomos regna su tutto

'Nomos regna su tutto' (Esiodo, Teogonia, 66)


Nomos è legge: ritmo che il mondo impone alla propria complessità; misura che nasce dal respiro delle cose. Nomos non è un astratto sistema di prescrizioni, ma piuttosto il momento sorgivo della norma: il riconoscimento di una necessità che diventa progetto.

Perciò Tecno e Foster Associates hanno evocato per il loro lavoro questa parola antica. Nomos si basa sulla libertà all'interno delle regole - regole che si basano sull'ergonomia delle persone, in piedi o sedute, le tecnologie di comunicazione in rapida evoluzione e le facility che richiedono.
Pensata specificatamente per gli smart buinding, DINA è anche una app dedicata al segmento del co-working e una piattaforma per mettere in comunicazione tutti gli spazi (anche quelli inattivi o già esistenti) collegandoli in un'unica rete.



 



 
LIGHTPAD TUNABLE



LIGHTPAD TUNABLE
Human Centric Lighting made easy.


La luce non assolve soltanto la funzione visiva, ma scandisce anche il nostro ritmo biologico e influisce sulla percezione emotiva. La temperatura variabile del colore e l'intensità luminosa incidono sul ritmo biologico e sul benessere generale delle persone. L'espressione "Human Centric Lighting" indica un concetto di illuminazione focalizzato sulla salute e sul benessere dell'individuo, considerando l'effetto emotivo e non visivo della luce. Con la piantana Lightpad Tunable e l’app MyLights Tunable dedicata, Regent dimostra come questo concetto di illuminazione possa essere realizzato in modo da risultare di facile utilizzo.  
La piantana Lightpad, con distribuzione bi-asimmetrica della luce per una perfetta illuminazione della postazione di lavoro, ha debuttato con successo sul mercato 2 anni fa. Con la nuova Lightpad Tunable e l'app MyLights Tunable per Android e iOS appositamente sviluppata, tutti possono beneficiare dei vantaggi dell’illuminazione al servizio dell’individuo (Human Centric Lighting, HCL). In base al principio «Plug & Play» all’inserimento si attiva automaticamente la modalità di adattamento alla luce diurna che offre la variazione continua della temperatura del colore da bianco freddo a bianco caldo. Con l’app l’utente può inoltre, in base a domande sul suo ritmo giornaliero individuale, personalizzare la variazione cromatica aumentando così la sensazione di benessere.
La tecnologia sofisticata della Lightpad offre diversi vantaggi per la Human Centric Lighting: la luce diretta e indiretta raggiungono la stessa temperatura di colore. In questo modo si evita la combinazione casuale di diversi colori di luce e si intensifica l'effetto della luce sull'organismo. Per l'effetto non visivo della luce è determinante il livello luminoso percepito dagli occhi. I requisiti in materia, definiti dalle norme in vigore (DIN SPEC 67600), sono soddisfatti grazie alla distribuzione bi-asimmetrica della luce della Lightpad: l’illuminazione si distingue per l’efficacia biologica particolarmente elevata.

Grazie all'app MyLights Tunable, l'illuminazione Human Centric Lighting, ovvero in base alle vostre esigenze, è nelle vostre mani.
Sono disponibili tre impostazioni per beneficiare della luce preferita.


1.  ATMOSFERA DELLA LUCE
Illuminazione basata sull'attività
L'atmosfera della luce viene regolata in base all'attività desiderata: sono disponibili cinque diverse atmosfere, da concentrata a rilassata, oppure è possibile scegliere manualmente la temperatura del colore dalla scala proposta. La temperatura del colore rimane impostata finché la selezione non viene modificata manualmente.


2. ADATTAMENTO ALLA LUCE DIURNA
Illuminazione dinamica naturale
Analogamente alla luce diurna, che cambia naturalmente, anche la temperatura del colore varia durante il giorno. In base al ritmo circadiano, il colore della luce deve avere un effetto stimolante al mattino e rilassante alla sera, per favorire il ritmo di alternanza sonno-veglia.


3. ADATTAMENTO PERSONALE DELLA LUCE 
Illuminazione dinamica personalizzata
La curva luminosa ideale viene realizzata sulla base delle risposte a 5 domande su ritmo giornaliero personale e temperatura di colore preferita. La temperatura del colore varia durante il giorno in funzione delle esigenze individuali favorendo il bioritmo.

 



 
Locazione Operativa GRENKE


Spazi di lavoro sempre ottimizzati


State per aprire una nuova sede? Nei vostri attuali uffici sedie e scrivanie sono usurate? Oppure vorreste semplicemente un nuovo look per il vostro ufficio?

Qualsiasi siano le vostre motivazioni, una cosa è certa: rinnovare gli arredi costa. Per questo spesso si preferisce rimandare (o addirittura annullare) acquisti di questo genere per preservare la liquidità e non intaccare le linee di credito.

Ma perché aspettare?

Anche se la locazione di attrezzature e arredi da ufficio è una pratica ancora relativamente sconosciuta, non per questo è meno appetibile. In considerazione del loro ciclo di vita medio-lungo unito agli elevati costi d'acquisto, i mobili da ufficio comportano tempi di ammortamento molto lunghi. La formula della locazione consente di detrarre fiscalmente l'investimento in un periodo più breve in quanto il locatario non è costretto a impegnare il proprio capitale. Proprio per questo la locazione risulta generalmente più vantaggiosa rispetto all'acquisto diretto.
Oltre a questo specifico vantaggio, il contratto di locazione offre anche altre agevolazioni altrettanto allettanti:

:: Non vincola la liquidità
:: Non intacca i limiti di credito
:: Quote costanti, facilmente calcolabili
:: Agevolazioni fiscali, in quanto i canoni di noleggio rappresentano spese d'esercizio
:: Possibilità di nuovi investimenti anche in tempi di ristrettezze economiche

 


 
AAAE Conference and Exposition

 

AAAE Conference and Exposition


La più importante fiera focalizzata sul mondo aeroportuale degli Stati Uniti accoglierà il prodotto novità Linea, i confortevoli imbottiti Aura e Pons e l’iconica panca Aeris integrata con sistema intelligente io.T.

Aeroporti e stazioni non sono più solo luoghi di transito ma ambienti in cui le persone passano sempre più tempo, spesso lavorando: agli spazi si richiede quindi di essere confortevoli e flessibili, con arredi adatti a diversi tipi di utenti e dotati di tutti i supporti tecnologici necessari agli attuali devices.

Tecno è specializzata da sempre sulle sedute per le aree ad alto traffico, proponendo soluzioni con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei passeggeri che oggi richiedono livelli sempre più elevati di strumenti e servizi. L’azienda sta inoltre affrontando la nuova frontiera della digitalizzazione, per sviluppare prodotti all’ avanguardia in questo segmento dedicato alla collettività.

Il know-how di progetto e l'attenzione all'evoluzione dei comportamenti, insieme a innovazione di prodotto e contenuti ergonomici, hanno portato all’ ideazione di Aeris, un sistema di panche su barra progettato per essere altamente versatile e accessoriabile. Oggi Aeris può essere inoltre integrata con l’intelligenza io.T che dialoga con Dina il portale di gestione di smart buildings e luoghi a traffico intenso.

La recente introduzione del sistema micro-architettonico Linea permette di organizzare e definire gli spazi in modo dinamico, personalizzabile e riconfigurabile con la possibilità di integrare piani di lavoro temporaneo, aree di seduta per soste veloci e contenitori o lockers di diverse dimensioni.

L’integrazione all’interno di questi ambienti del sistema di divani Pons, caratterizzati da modularità, facilità d’assemblaggio ed estrema flessibilità, unitamente ad un elevato comfort per momenti di attesa e relax.
Gli elementi possono essere collocati indifferentemente nelle diverse posizioni permettendo di realizzare più svariate tipologie di layout e di adattarsi ai cambiamenti degli spazi dove è collocato.

Nel corso degli anni Tecno ha allestito i principali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane a livello internazionale quali: l'aeroporto di Schipol ad Amsterdam, El Prat a Madrid, SNCF in Francia, Hamad International a Doha, Stansed a Londra.

 

16 - 19 Giugno
Boston (MA)
AAAE CONFERENCE & EXPOSITION
Booth #1226,
Boston Convention and Exhibition Center

 


 
Tecno Space as a Service

 

Space as a Service

Un convegno sulle opportunità di connettere gli spazi e dedicato al lancio dell'innovativa piattaforma DINA, per gestirli in modo intelligente.

Arrivare o partire, andare e tornare muovendosi nella città attraverso la rete di servizi pubblici o condivisi come car e bike sharing, sfruttando le tecnologie integrate che ci circondano e che ormai non notiamo nemmeno più. Entrare in un edificio che ha settato la propria illuminazione e temperatura interna in base al meteo o al tasso di occupazione, che invia informazioni in tempo reale permettendo l’analisi dei dati e quindi l’ottimizzazione delle risorse, il controllo degli accessi, la gestione ottimale degli spazi e tanto altro ancora in quello che oggi chiamiamo smart building. Accedere alle workstation attraverso il riconoscimento del proprio profilo, trovare la postazione prenotata e configurarla secondo le attività della giornata. Organizzare una riunione con altri colleghi riservando una meeting room e confrontare i rispettivi progress collegandosi direttamente al cloud. Uscire per andare in palestra prendendo la borsa dal proprio locker prenotato da remoto.

La rivoluzione digitale sta cambiando i modi di vivere e lavorare: dalla micromobilità urbana ai luoghi destinati al lavoro, la connessione permette velocità, dinamismo, personalizzazione, efficienza ma soprattutto prevede condivisione, tutto a portata di app.

Dall’ufficio al co-working fino allo “Space as a Service”, la nuova forma di business è connettere gli utenti con gli spazi e gli spazi tra loro per trasformarli in attivatori di energie e in ambienti di relazione al servizio delle persone, dove incontrarsi, partecipare a esperienze, fare network.

Di questi temi tratterà il convegno promosso da Tecno, che avendo per prima affrontato il tema dell’internet delle cose, ha intercettato le nuove esigenze e lanciato sul mercato la piattaforma software multiprotocollo totale DINA-Connecting Spaces, grazie alla stretta collaborazione di TeoresiIlevia ed io.T Solutions.

Pensata specificatamente per gli smart buinding, DINA è anche una app dedicata al segmento del co-working e una piattaforma per mettere in comunicazione tutti gli spazi (anche quelli inattivi o già esistenti) collegandoli in un’unica rete.

Introduce e modera:

Luca De Biase, Innovation Editor Il Sole 24 Ore e Nova24, Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno, e Tommaso Mosconi, General Manager io.T Solutions, presenteranno l’esperienza dell’azienda che ha dotato i propri arredi di un innovativo sistema intelligente, spingendosi fino allo sviluppo di un software multiprotocollo capace di offrire informazioni e soluzioni ai gestori dei buildings e migliorare il comfort dell’utilizzatore finale.

Alida Forte Catella, CEO Coima Image e M&C Coima, racconterà come si trasformano gli edifici e le città nell’era della sharing economy, delineando nuove prospettive di business verso modi di costruire che favoriscano e migliorino la fruizione da parte dei cittadini.

Fabio Santini, One Commercial Partner and Small, Medium and Corporate Leader Microsoft, e Roberto Filippelli, Azure Cloud Infrastructure Partner Development Director Microsoft, illustreranno utilità e benefici offerti dalle nuove tecnologie e come Microsoft aiuta la trasformazione digitale delle imprese.

L’architetto Massimo Roj, Founder CEO e Partner, Progetto CMR, introdurrà un’analisi sui nuovi modi di lavorare dove la connessione rappresenta l’attuale sfida progettuale per la realizzazione degli ambienti.

Concluderà il panel Jacobs Bates, CEO CommonGrounds Workplace, con un focus sul case history della start-up californiana in forte ascesa CommonGrounds, che acquista spazi inutilizzati per renderli disponibili a tutti in forma di co-working.

SPACE AS A SERVICE
Microsoft House, Viale Pasubio 21 - Milano
lunedì 8 aprile 2019
ore 15.30: registrazione
ore 16.00-18.00: conferenza
ore 18.30: cocktail di chiusura in Piazza XXV Aprile, Showroom Tecno


 


 



 
Salone del Mobile 2019

 

Showroom Ex Caselli Daziari di P.ta Garibaldi, Piazza XXV Aprile 11 Milano
8 - 14 aprile | H 10.00 - 21.30


Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, i codici si rinnovano, variano i comportamenti e le modalità per vivere gli ambienti e Tecno interpreta questi cambiamenti attraverso arredi efficienti e allo stesso tempo confortevoli: l’allestimento a cura di studio Calvi Brambilla, che abbina le proposte multifunzionali alle icone attualizzate con finiture inedite, si apre poi su Piazza XXV Aprile con una scenografia a cielo aperto che coinvolge la città e i suoi visitatori.


Products Highlights


Linea
Designed by
Zanon Architetti Associati Centro Progetti Tecno 2018
Linea è un sistema micro-architettonico, modulare e continuamente riconfigurabile. Il risultato è una struttura flessibile e personalizzabile in
relazione alla disposizione degli
ambienti e alle necessità di utilizzo. Organizza e definisce gli spazi in modo dinamico, personalizzabile e riconfigurabile con la possibilità di integrare piani di lavoro temporaneo, aree di seduta per soste veloci e contenitori o lockers di diverse dimensioni.


Aura
Designed by Rainlight
Centro Progetti Tecno 2018
Aura è una seduta che favorisce il pensiero e la meditazione. In una realtà sempre connessa e orientata alla condivisione, la forma avvolgente della scocca contribuisce a creare un’area di privacy, suggerendo una sensazione di riservatezza e favorendo la concentrazione all’interno degli spazi co-working, le lounge, gli uffici open space, le situazioni home-office, così come nei luoghi collettivi e negli ambienti pubblici.


T50
Designed by Jean-Michel Wilmotte 2018
T50 sono tavolini che abbinano materiali naturali e geometrie pure; la composizione razionale
si traduce in una sofisticata estetica che rimanda al brutalismo.


Todo Modo
Designed by Jean-Michel Wilmotte 1993 | re-issue 2018

Todo Modo è un sistema di divani componibile con schienale mobile completamente reversibile. Nato come progetto per il Louvre – per allestire le sale con una seduta pensata per consentire la visione delle opere d’arte da ogni lato – trova oggi spazio all’interno di lounge di attesa, aree reception e accoglienza, uffici e co-working.


io.T
Designed by
Gtp_Gruppo Thema Progetti Centro Progetti Tecno
2015

In un mondo iper-digitalizzato, che cambia rapidamente e dove l’innovazione e il pensare out-of-the-box diventano cruciali, Tecno attrezza luoghi di lavoro in cui lo spazio fisico e quello digitale trovano nuove forme di dialogo.
io.T è il cuore della nuova visione del futuro dell’ufficio secondo Tecno. L’internet delle cose viene integrato con naturalezza negli arredi alla pari di altri elementi strutturali o accessori.


DINA – Connecting Spaces

Viene ufficialmente lanciata online Dina, l’app proprietaria di io.T Solutions. Una piattaforma di prenotazione e un sistema personalizzato di profilazione che trasforma l’utente in persona riconosciuta mentre consente una gestione evoluta degli smart-building. Un software multi- protocollo in grado di riconoscere e controllare più di 25 protocolli di comunicazione per luci, tende, sistemi di condizionamento, audio e video senza limiti di integrazione ed espansione.


WE
Designed by
Elliot Engineering & Consulting Centro Progetti Tecno
2019

Parete monovetro concepita secondo i principi di estrema semplicità di gestione, massima velocità di montaggio e riduzione essenziale del numero di componenti. Il “Cric” brevettato è l’anima tecnologica del prodotto che permette una regolazione meccanica di massima precisione, in grado di compensare l’escursione da terra a soffitto fino a +/- 23mm e di livellare perfettamente i vetri una volta installati.


P31
Designed by Osvaldo Borsani 1963 | re-issue 2019

Un pezzo iconico che continua a esprimere eleganza progettuale del contesto storico in cui è nata e ancora attuale per il suo disegno. La seduta è definita dalla scelta formale e statica di realizzare una struttura binata composta da due sottili tubi metallici che, uniti nelle gambe, si allargano per sostenere
il sedile. L'abbinamento dei due tondini viene ripreso nello schienale. P31 è proposta nella versione laccata, impiallacciata in diverse essenze e rivestita in tessuto. La struttura è realizzata in acciaio verniciato nero
o con finitura nichel satinata.


Laetitia
Designed by Fabio Fantolino 2019

Laetitia, una poltroncina e un divano a due posti dalle proporzioni contenute e dall’inusuale forma a ferro di cavallo che avvolge e protegge.
E’ una seduta versatile, progettata per soluzioni lounge e di attesa, in spazi collettivi e privati e per le esigenze delle forniture contract.


 


 



 
Passenger Terminal 2019


Passenger Terminal 2019

La più importante fiera focalizzata sul mondo aeroportuale è ospitata quest’anno dalla capitale inglese.
Per la sua partecipazione, Tecno sceglie come protagonisti il prodotto novità Linea e l’iconica panca Aeris integrata con sistema io.T.

Aeroporti e stazioni non sono più solo luoghi di transito ma ambienti in cui le persone passano sempre più tempo, spesso lavorando: agli spazi si richiede quindi di essere confortevoli e flessibili, con arredi adatti a diversi tipi di utenti e dotati di tutti i supporti tecnologici necessari agli attuali devices.

Tecno
è specializzata da sempre sulle sedute per le aree ad alto traffico, proponendo soluzioni con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei passeggeri che oggi richiedono livelli sempre più elevati di strumenti e servizi. L’azienda sta inoltre affrontando la nuova frontiera della digitalizzazione, per sviluppare prodotti all’avanguardia in questo segmento dedicato alla collettività.

Il know-how di progetto e l'attenzione all'evoluzione dei comportamenti, insieme a innovazione di prodotto e contenuti ergonomici, hanno portato all’ideazione di Aeris, un sistema di panche su barra progettato per essere altamente versatile e accessoriabile. Oggi Aeris può essere inoltre integrata con l’intelligenza io.T che dialoga con Dina, il portale di gestione di smart buildings e luoghi a traffico intenso

La recente introduzione del sistema micro-architettonico Linea permette di organizzare e definire gli spazi in modo dinamico, personalizzabile e riconfigurabile con la possibilità di integrare piani di lavoro temporaneo, aree di seduta per soste veloci e contenitori o lockers di diverse dimensioni.

Nel corso degli anni Tecno ha allestito i principali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane a livello internazionale quali: l'aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, El Prat a Madrid, SNCF in Francia, Hamad International a Doha, Stansted a Londra.


Passenger Terminal Expo 2019
26- 27 -28 Marzo 2019
Stand 8055 Excel,
Exhibition Centre, Royal Victoria Dock, 1 Western Gateway
London

Stand 8055





 
Interstuhl JOYCEIS3

JOYCEIS3
COMBINE TILL IT'S MINE.

Che si lavori in un grande ambiente open space o in un ufficio singolo: quando si tratta di favorire processi di lavoro che esigono concentrazione, JOYCEIS3 si focalizza in primo luogo sulla persona. Il flessibile sedile girevole pone al centro le esigenze e i desideri individuali dell'utilizzatore. Offre ampie possibilità per una configurazione a misura in termini di versioni dello schienale, imbottitura e colori.

PER COLORO CHE DECIDONO.
Non è sempre facile prendere la decisione giusta. Chi svolge ruoli di responsabilità ha bisogno di soluzioni intelligenti. In questo senso assume un'importanza essenziale un linguaggio delle forme unitario, declinabile in molteplici possibilità d'impiego. La scelta giusta per ogni postazione di lavoro? JOYCEIS3.

PER GLI INDIVIDUALISTI.
Uno stile di vita flessibile richiede mobili flessibili. Una soluzione di seduta che possa essere adattata facilmente a differenti situazioni e compiti. Proprio come JOYCEIS3, con i suoi moduli, colori e materiali. Ciò che resta è lo spazio per le proprie idee.

PER L'INNOVAZIONE NELLA POSTAZIONE DI LAVORO.
Chi deve lavorare a lungo e intensamente ad un progetto, si attende molto comfort da una sedia per ufficio. Con le sue dotazioni intelligenti, JOYCEIS3 introduce innovazioni nella postazione di lavoro.

PER IL FATTORE "BENESSERE" NELLA POSTAZIONE DI LAVORO.

Il benessere è un concetto riservato solo al tempo libero? È tempo di cambiare mentalità, perché il benessere deve essere garantito anche dalle postazioni di lavoro. Solo in un ambiente di benessere è possibile lavorare in modo produttivo e con piena soddisfazione. Trasformate adesso la vostra postazione di lavoro in una postazione di benessere - con JOYCEIS3.


 



 
Tecno e Bulgari

 

Bulgari

A 18 mesi dalla posa della prima pietra, Bulgari inaugura la Manifattura di gioielli nello storico distretto orafo di Valenza. Un progetto di recupero della tradizione ma con slancio verso il futuro, che vede affiancati gli arredi di eccellenza artigianale alle ultime soluzioni di lavoro contemporaneo.
Progettata dallo studio Open Project, il complesso si sviluppa su una superficie totale di 15.000 mq ed è composta da due edifici dai caratteri architettonici volutamente differenti, così da a creare un ponte ideale tra innovazione e tradizione.

L’edificio principale è distribuito su tre livelli sviluppati intorno ad una corte interna di circa 600mq che permette alla struttura un livello di illuminazione naturale altissimo. Per la divisione degli spazi la scelta ricade su W80, garantendo un pieno accesso alla luce naturale e al contempo un adeguato livello di privacy e sicurezza, nonché di armonia estetica con l’architettura.

Gli interni dei principali uffici operativi e piccoli meeting sono caratterizzati dalle geometriche composizioni Graphis in tono grigio chiaro, affiancate alla serie Clavis, nella stessa finitura, che arreda le zone di ricerca e i laboratori artigianali. I banconi d’ingresso in pelle sono studiati e prodotti su disegno nei materiali e nelle cromie tipici dei negozi della Maison.

Unitamente alla realizzazione della sede avviene la ristrutturazione della Cascina dell’Orefice, oggi abitata dalle eleganti poltrone Vela, da leggere scrivanie Vara e dal rigoroso tavolo riunione Asymmetrical accostato al sistema Cento.

Il nuovo edificio riesce pienamente a coniugare la capacità produttiva altamente tecnologica con un design in linea con i valori stilistici del brand.



 



 
Interstuhl PUREIS3

PUREIS3


- PURA FLESSIBILITÀ
Gli spazi per uffici stanno diventando sempre più aree multifunzionali. PUREIS3 è flessibile come la vita lavorativa di tutti i giorni. Può essere spostato senza sforzo da una stanza all’altra grazie ai suoi materiali innovativi, eliminando la necessità di meccanismi pesanti e risultando in una sedia sorprendentemente leggera. PUREIS3 va dove serve ed è pronto per essere utilizzato da chiunque in un istante.
Il suo design intelligente lo rende un partner flessibile nel mondo del lavoro moderno, grazie alla sua capacità di adattarsi a ogni utente. Adatto a dipendenti, clienti e visitatori, non finisce mai di stupire: ogni PUREIS3 si sente fin dall’inizio.
L’innovativa tecnologia Smart Spring si adatta a ogni utente, incoraggiando la seduta attiva e consentendo all’occupante di utilizzare PUREIS3 in modo intuitivo, rendendolo quindi il proprio PUREIS3.

- INNOVAZIONE PER LA TUA SALUTE
Diversamente da qualsiasi altra sedia, PUREIS3 è stata sviluppata interamente pensando alle persone attive.
Il componente principale – Smart Spring – è stato realizzato con uno speciale composto in poliammide / fibra di vetro, che consente a PUREIS3 di adattarsi dinamicamente al corpo, al peso e al movimento dell'utente. Smart Spring non solo definisce l’aspetto visivo di PUREIS3, ma supporta anche l’intera sedia e consente di ottenere impressionanti raggi di movimento, anche in direzioni impossibili per altre sedie. Senza ulteriori esigenze di regolazione, questo consente una vera seduta tridimensionale. Inoltre, PUREIS3 vanta anche un innovativo "Smart Seat". Questo combina comfort, postura e completa mobilità tridimensionale.
PUREIS3 non solo consente un’ampia gamma di movimenti, ma garantisce anche che l’utente rimanga comodo, attivo e sufficientemente supportato in ogni momento. La quantità di movimenti possibile con PUREIS3 è stata studiata in uno studio biomeccanico condotto dalla ETH University of Science and Technology di Zurigo. Lo studio ha dimostrato che PUREIS3 offre nuovi livelli di flessibilità dei materiali nello schienale superiore fino a 22 gradi su ciascun lato, un angolo di apertura fino a 38 gradi nello schienale e un raggio laterale di movimento fino a 26 gradi sul sedile . Lo Smart Seat può anche seguire movimenti in avanti fino a 12 gradi. Questi valori sono impressionanti e PUREIS3 ha dimostrato di mantenere la promessa di massima mobilità per ottenere benefici sanitari ottimali. Ciò rende PUREIS3 il prodotto principale nelle soluzioni di seduta attive di Interstuhl.

 

- MODERNO E FUNZIONALE.
PUREIS3 ridefinisce lo standard per una seduta flessibile e attiva. Con la sua innovativa tecnologia Smart Spring, PUREIS3 semplifica la mobilità mentre sei seduto, indipendentemente da dove ti porti la giornata lavorativa. Sia che ti concentri sul lavoro alla scrivania, che abbia un incontro spontaneo con la tua squadra o che tu prenda parte a importanti discussioni attorno al tavolo della conferenza, PUREIS3 è la scelta perfetta.
PUREIS3 si adatta a ciascun utente come se fosse fatto su misura per loro, fornendo supporto laddove è necessario e incoraggiando il movimento in tutte e tre le dimensioni. Ciò è reso possibile dai suoi nuovi materiali intelligenti che si adattano intuitivamente al corpo dell’utente. Seduta flessibile a 360 gradi – ma migliore.

 

 


 
Tecno Linea


Un sistema microarchitettonico, modulare e continuamente riconfigurabile, studiato per definire e organizzare gli spazi.


Il risultato è una struttura flessibile e personalizzabile in relazione alla disposizione degli ambienti e alle necessità di utilizzo: una soluzione semplice e funzionale che può caratterizzare molteplici progetti di interior, dai luoghi di lavoro a quelli della casa, fino ad ambienti educational.


Gli elementi costruttivi (snodo, tubolari, pannelli), forme minime quasi archetipiche, si combinano per rispondere a diverse funzioni, creando superfici orizzontali come piani d’appoggio e sedute, piani verticali per ripartire lo spazio, forme che diventano contenitori o supporti integrabili con sistemi d’illuminazione, tessuti e pannelli acustici.


Linea permette di accogliere
la più grande varietà di materiali
e finiture. Le strutture si integrano con accessori come ante, cassetti, ripiani, lavagne e sedute, e possono accogliere la tecnologia io.T.



 



 
Tecno Aura


Aura è una seduta che favorisce il pensiero e la meditazione.


In una realtà sempre connessa e orientata alla condivisione, la forma avvolgente della scocca contribuisce a creare un’area di privacy, suggerendo una sensazione di riservatezza e favorendo la concentrazione all’interno degli spazi co-working, le lounge, gli uffici open space, le situazioni home-office, così come nei luoghi collettivi e negli ambienti pubblici.


Lo studio delle forme e la precisione ergonomica rendono la seduta confortevole e accogliente; il progetto esprime l’eleganza tecnica e i contenuti tecnologicamente avanzati, distintivi di Tecno, attraverso la scelta dei materiali e dei processi produttivi.


La poltrona, con base in pressofusione di alluminio verniciato, è costituita da una monoscocca in metacrilato monosatinato, disponibile nella palette cromatica dedicata  o con colore a richiesta.
 L’ampio cuscino interno di rivestimento, strutturato in zone a portanza differenziata, è studiato per garantire il mantenimento della corretta linea ergonomica favorendo il massimo confort della persona.

 


 



 
Tecno a Orgatec 2018

 

 

Tecno presenta a Orgatec nuovi scenari che ritracciano i paradigmi del lavoro, con un linguaggio che parla di flessibilità, personalizzazione, comfort.Arredi efficienti, responsive e allo stesso tempo accoglienti: a Colonia le nuove proposte multifunzionali dialogano con le icone attualizzate con finiture inedite, per raccontare il mondo Tecno e il suo modo di fare progetto.


Orgatec, Colonia

23-27 ottobre 2018

Hall 6.1 - Stand B070/C071

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SCENARI DI LAVORO NELLO STAND TECNO

Si rinnovano i codici per lavorare, variano i comportamenti per vivere gli ambienti work ma al centro degli spazi ci sono sempre le persone: così, muovendosi nello stand lungo il percorso di un ideale building floor perimetrato dalle pareti W80, si incontrano soluzioni multiformi che suggeriscono opzioni di movimento libero, favoriscono modalità di collaborazione e incontro, incorporano necessità di struttura. I luoghi, le postazioni e i prodotti sono dotati di intelligenza pervasiva io.T - The Intelligence of Tecno e possono così connettersi tra loro per gestire servizi, attrezzature, gruppi e flussi di lavoro, migliorando il benessere complessivo degli utilizzatori.


All’ingresso, le aree di attesa possono avere un carattere più ordinato con le accoglienti poltrone P32 abbinate ai tavolini Pons, oppure diventano lounge rilassanti e informali accomodandosi sulle isole imbottite che compongono il sistema Archipelago.


Se è in programma una riunione, si prosegue nelle meeting room: per partecipare a confronti più ristretti chi lavora seduto sulla composizione modulare di panche RS2 dialoga con chi ha preso posto sulle Plau al desk Nomos, mentre una conversazione è in corso attorno al tavolo Asymmterical con sedute Compasso d'Oro Vela; ancora la collezione Asymmetrical, questa volta sviluppata con un grande piano geometrico, per assistere invece a una conference call evoluta sistemati comodamente sulle poltroncine alte S142.


Le attività che si alternano durante la giornata sono differenziate, così le proposte Tecno sintetizzano configurazioni utili agli scambi dinamici o alla concentrazione individuale e i nuovi prodotti confermano le caratteristiche di funzionalità e personalizzazione.


I cluster più focalizzati sul lavoro sono organizzati con le workstation tool free Clavis sia standard che regolabili in altezza o standing desk alti – abbinate a Linea, l’inedito sistema microarchitettonico riconfigurabile design Zanon Architetti Associati e Centro Progetti Tecno: i moduli sono piani d’appoggio o sedute occasionali, possono diventare partizioni o elementi per l’archiviazione e il contenimento.


In queste configurazioni che rimandano agli open space o alle situazioni di co-working, sono inserite anche le poltrone Aura, altra novità Orgatec disegnata da Rainlight e Centro Progetti Tecno, che con la loro forma avvolgente contribuiscono a creare un momento di privacy; l’ambientazione è inoltre arricchita dalla seduta Todo Modo, riedizione di un progetto di Willmotte per il Louvre che ritorna protagonista con altre declinazioni d’uso.


Più tradizionali le aree dedicate all’ufficio direzionale e alle postazioni cubicles, entrambe attualizzate da elementi “discordanti” sempre di Jean-Michel Wilmotte: nell’anticamera dell’ufficio – risolto con la scrivania Asymmetical, il contenitore Cento, le poltrone Vela e S142 – il tavolino quasi brutalista T50 crea un contrasto visivo con l’iconico divano D70; mentre le panche in legno Hortus completano la sequenza di zone adatte al lavoro intensivo, definite dal sistema fonoassorbente Multy.


Tutti gli spazi dell’allestimento sono illuminati da Viabizzuno grazie a una collaborazione attivata tra i due brand e nelle diverse postazioni sono collocati punti luce controllati con il sistema io.T.



 
W80 vince il mixology award

 


W80 vince il Mixology Award, 2018

21.06.18

 

Tecno vince il premio Product of the Year per la categoria Lighting, Technology & Interior Accessories con il Sistema di Partizione W80 integrato con il sistema io.T.


Realizzato dal Centro Progetti Tecno in collaborazione con l'architetto Daniele Del Missier ed Elliot Engineering & Consulting, W80 è un prodotto all'avanguardia, coperto da cinque brevetti industriali. Una parete in grado di rispondere pienamente a tutti i requisiti strutturali, acustici, di attrezzabilità, personalizzazione e flessibilità necessari alla definizione degli spazi, fornendo una risposta omnicomprensiva a tutte le esigenze di progettazione e alle complessità dei grandi cantieri.


W80 è una delle linee di prodotto su cui è possibile integrare la tecnologia io.T - The Intelligence of Tecno - un sistema in grado di rendere gli arredi intelligenti e connessi a sistemi informativi, device, hub, finalizzato ad offrire informazioni e soluzioni in real time ai proprietari e gestori degli smart building e agli utilizzatori finali. Tecno sta sviluppando il progetto io.T in collaborazione con io.T Solutions, Teoresi ed Ilevia, confermando anche in questa occasione la sua capacità di anticipare le esigenze dei nuovi ambienti e di supportate le forme di lavoro contemporanee.


Mixology Awards è la cerimonia di premiazione più prestigiosa del Regno Unito dedicata alla comunità dell’Interior Design.  Alla serata di consegna dei premi hanno partecipato oltre 1100 persone tra architetti, designer, costruttori e professionisti del settore immobiliare. I partecipanti sono stati giudicati da una giuria indipendente di esperti che ogni anno premiano le persone, i progetti e le aziende più influenti.


Mixology 2018

Old Billingsgate

Londra



 
OSVALDO BORSANI EXHIBITION – TRIENNALE DESIGN MUSEUM


OSVALDO BORSANI EXHIBITION – TRIENNALE DESIGN MUSEUM
16 MAG - 16 SET 2018


Osvaldo Borsani è stata una figura visionaria del design del ventesimo secolo; un architetto, designer e imprenditore che ha trasformato l’atelier di mobili del padre in un marchio internazionale, co-fondatore di Tecno nel 1953 con il fratello gemello Fulgenzio. Borsani incarnò un momento cruciale nella storia del design italiano e il ruolo dominante di Milano in quell’epoca: una confluenza di potenza economica, progresso tecnologico e arte fiorente. Al suo centro, questa è una storia sull’eredità di una famiglia che si estende per oltre un secolo. La figlia di Osvaldo Valeria e il genero Marco Fantoni, entrambi architetti e designer, hanno lavorato a stretto contatto con lui fino alla sua morte nel 1985. Oggi, suo nipote – architetto Tommaso Fantoni – continua a guidare la conservazione della storia illustre della famiglia attraverso il suo direzione dell'Archivio.

Il 16 maggio 2018 verrà inaugurata una mostra retrospettiva, la prima del suo genere, al Triennale Design Museum di Milano.Osvaldo Borsani ‘ è curato da Norman Foster e Tommaso Fantoni. Lo spettacolo traccerà l’arco della traiettoria di Borsani, presentando oltre 300 oggetti : dai pezzi fatti a mano alle icone industriali, accanto a una gamma incredibilmente ricca di materiali d’archivio tra cui disegni e fotografie. Il design della mostra, creato appositamente per la sede, e i contenuti sono stati sviluppati dalla Norman Foster Foundation e dall’Archivio Osvaldo Borsani con il Triennale Design Museum.
La connessione tra Foster e Borsani fu stabilita per la prima volta nel 1983, quando Marco Fantoni si avvicinò allo studio di Foster a Londra per offrire i servizi di Tecno per l’arredo interno di uno dei loro progetti. Sebbene quella particolare collaborazione non sia mai stata realizzata, l’incontro iniziale alla fine ha portato allo sviluppo dell'acclamato tavolo Nomos e dei relativi sistemi di lavoro. Il Nomos è stato anche l'ultimo progetto di Tecno che Osvaldo ha messo in produzione prima della sua morte.

La storia continuò nel 2000, quando Tommaso Fantoni si unì a Foster + Partners prima di fondare il proprio studio a Milano nel 2011. Fu in quel periodo che Tommaso e i suoi genitori, Valeria e Marco, iniziarono a discutere l’idea di una retrospettiva sulla vita e l’opera di Osvaldo; una figura il cui approccio al limite, ma artigianale, ha rivoluzionato il design industriale, e il cui significativo contributo al campo è stato largamente non esaminato dagli studiosi e trascurato dal pubblico.

Dopo aver stretto una partnership con il Triennale Design Museum, la famiglia Borsani ha deciso di avvicinarsi a Foster e introdurre un altro capitolo nella loro storia di collaborazione. L'obiettivo curatoriale della mostra è stato  semplice: selezionare gli oggetti più esemplari di ogni periodo della carriera cinquantennale di Osvaldo, a partire dal 1925. Entrando in una rete internazionale di rivenditori e collezionisti privati, l'Archivio è riuscito a raccogliere un numero senza precedenti di opere rare, tra cui collaborazioni uniche con artisti come Arnaldo Pomodoro e Adriano Spilimbergo. Evidenzia in primo piano nella mostra è una concentrazione di pezzi notevoli creati con Lucio Fontana tra il 1949-54, un periodo che ha catturato l’apice della loro collaborazione e la transizione condivisa dal barocco al moderno. Altri punti salienti includono la scrivania Graphis , che ha debuttato nel 1968, era radicale nel senso che era il primo mobile da ufficio modulare, completamente bianco.


 
For Vatican Chapels - La Biennale di Venezia


For Vatican Chapels.


Tecno è il costruttore della cappella progettata da Norman Foster per il progetto Vatican Chapels.

Isola di San Giorgio Maggiore,
Venezia
Padiglione della Santa Sede
16. Mostra Internazionale di Architettura
La Biennale di Venezia
26.05 - 25.11.2018


Per la prima volta la Santa Sede partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia con un proprio padiglione: il progetto Vatican Chapels, curato da Francesco Dal Co, approda sull’isola di San Giorgio Maggiore con una sequenza di dieci cappelle progettate da altrettanti architetti provenienti da tutto il mondo.
Tra gli architetti invitati, Norman Foster ha scelto Tecno come costruttore e collaboratore allo sviluppo tecnico e produttivo al fianco del team di ingegneri e architetti dello studio Foster+Partners.
Il concept del progetto, luogo di orientamento, incontro, meditazione all’interno di un bosco inteso quale fisica evocazione del labirintico percorso della vita, ha come punto di partenza tre croci simboliche e un ponte di legno, definendosi in una struttura formata da cavi e puntoni di acciaio che sorregge un graticcio in legno di larice.
La cappella, 12 metri di lunghezza per un’altezza di 6, è stata interamente realizzata in legno e metallo ed è orientata a est; l’appendice estrema, che come una prua guarda sulla laguna, rientra verso l’interno costituendo l’altare.
Tecno è "Fabbrica di Progetto" – specificano in azienda – capace di tradurre in modo puntuale il pensiero degli architetti, che si tratti di oggetti oppure di ambienti. Pur non essendo società di costruzioni, la sua capacita di saper fare si è misurata in questa occasione su una scala architettonica. La cappella è un progetto speciale che conferma la relazione tra Norman Foster e Tecno, una collaborazione trentennale che ha portato allo sviluppo di prodotti icona come il tavolo Nomos, che ha recentemente festeggiato i suoi primi trent'anni”.

 


 
Nomos30

 

NOMOS30

Salone del Mobile 2018
17.04.2018

Trent’anni fa Tecno e Norman Foster hanno prodotto Nomos, un sistema di tavoli e scrivanie che ha cambiato per sempre il modo di pensare all’oggetto tavolo.

Pensato da Foster e dai suoi collaboratori come generatore di un sistema concepito per arredare il nuovo studio di Portland Street a Londra,  col passare del tempo, Nomos, si dimostra in grado di svolgere anche altre funzioni e diventa un complemento di arredo che soddisfa molteplici esigenze diventando un vero e proprio sistema che ha arricchito spazi pubblici e di lavoro in tutto il mondo.

Dal 17 al 22 aprile, in occasione del Salone del Mobile, Tecno celebra il trentennale del tavolo icona con una mostra evento all’interno dei caselli daziari di Piazza XXV Aprile, sede dello showroom.  Una mostra dedicata al prodotto e al progettista, al disegno e alla produzione industriale.

Disegni originali dell’architetto, tavole tecniche riportate alla luce dagli archivi , immagini scattate dal grande maestro dell’obiettivo Mauro Masera,  guidano il visitatore alla riscoperta  di una delle pagine importanti del racconto che Norman Foster ha composto con tante delle sue architetture siano esse macro strutture o , come nel caso di Nomos, straordinari oggetti in piccola scala.

 


 
Office & Design e Luctra

Office & Design e LUCTRA®.

LAMPADA DA TAVOLO CON EFFETTO BIOLOGICO DELLA LUCE: LUCTRA® TABLE E’ IL MODELLO BASE PER INTEGRARE LA FAMIGLIA DI PRODOTTO

Dopo l'introduzione della lampada da tavolo LUCTRA® TABLE PRO e i due modelli da terra lancia un altro prodotto sul mercato, la lampada LUCTRA® TABLE. Questo modello utilizza le più recenti conoscenze scientifiche sull’effetto biologico della luce.
La nuova lampada LUCTRA® TABLE offre tre diverse impostazioni di temperatura luce: 2700 Kelvin - con un'alta percentuale di rosso come in un tramonto, 3500 Kelvin - paragonabile alla luce della mattina e il pomeriggio e 6500 Kelvin - con un'alta percentuale di blu come nella luce naturale diurna. Questa lampada, anch’essa con tecnologia LED, completa la gamma LUCTRA® con un ulteriore modello da tavolo, la cui intensità della luce può essere regolata in cinque diversi livelli. Il funzionamento è facile ed immediato grazie al pannello elettronico touch VITACORE® posto sull'estremità inferiore del corpo della lampada.
Con un'altezza di soli 60 cm, TABLE è il modello compatto della versione TABLE PRO. Anche in questo modello la testa della lampada dissipa efficacemente il calore emesso dai LED con l'ausilio di alette di raffreddamento appositamente progettate, affinché la temperatura di funzionamento dei LED non superi mai i 40 ° C. Grazie all’elevata qualità dei giunti autobloccanti la lampada da tavolo può essere orientata con precisione in qualsiasi posizione desiderata. TABLE è disponibile in due differenti design delle teste: uno geometrico - modello LINEAR e uno più morbido – modello RADIAL.


Le innovative lampade LUCTRA® hanno già vinto numerosi premi

come l'Interior Innovation Award e il Red Dot Award, e sono state nominate per il German Design Council.

 

 

 
Office & Design e Tecno


Office & Design e Tecno in un bellissimo ufficio di rappresentanza nel Palazzo della Borsa, maestoso esempio di architettutra Liberty nel cuore della città.


Un luogo di relazione, e incontro tra architetti, interior designer e specificatori. Uno spazio in cui confrontarsi e trovare soluzioni innovative sui nuovi modi di lavorare e del vivere.

Tecno continua il suo percorso di sviluppo sulle principali piattaforme internazionali di business e conferma la sua identità come "Fabbrica del progetto" che promuove i valori di design, eccellenza, innovazione.

Un luogo in cui Tecno mette in scena alcuni pezzi che ne hanno fatto la storia, come le icone D70 - P31 - P32 - T1 - T2 di Osvaldo Borsani, le sedute S148 - Modus - P08 del Centro Progetti Tecno e il tavolo Nomos disegnato da Foster+Partners ormai diventato un classico. Tecno inoltre racconta la sua ricerca più recente che si esprime nel sistema operativo Clavis, nelle sedute responsive Vela e nella libreria Shift disegnata da Foster+Partners e i contenitori Basic.


Office & Design si distingue come laboratorio di proposte nel mondo del contract, con la ricerca di aziende italiane ed estere orientate al design innovativo ed unico nel loro genere ed è attivamente presente con Tecno dagli anni 90 collaborando con i principali studi di architettura.


 

 

 
Tecno


Tecno è un'azienda industriale fondata nel 1953, con sede a Milano, capitale mondiale del design, negli storici edifci dei Caselli daziari di Porta Garibaldi. Tecno sposa il design e l'innovazione fin dalla sua nascita, interessando tutti i livelli della progettazione, dal prodotto al progetto di allestimento interno. La caratteristica distintiva dell'offerta Tecno è la qualità: quella della buona fattura di arredi costruiti grazie a un solido know-how e quella dell'innovazione tecnologica.


Tecno - dall'artigianato alla serie: Tecno spa è un’azienda d’arredo fondata nel 1953 da Osvaldo e Fulgenzio Borsani, che affonda le sue radici in una consolidata tradizione produttiva artigianale. Realtà già nota al pubblico nel corso degli anni Trenta e Quaranta, Tecno nasce uffcialmente all’inizio degli anni Cinquanta, incrociando il suo destino con quello del nascente design italiano e fondando il suo successo sul connubio tra "cultura del fare" e tecnologia. Solida realtà aziendale e firma riconosciuta nell’universo del design contemporaneo, Tecno ha oggi la sua sede a Milano presso i Caselli daziari di Pta Garibaldi, coerentemente con il percorso tracciato. Fin dal 1956, quando venne stabilita a Milano la prima sede ufficiale dell’azienda, in via Montenapoleone. La Società, opera a livello globale attraverso le proprie sedi di Milano, Parigi, Londra, Madrid, New York, Dubai,Tokyo ed una rete capillare di rivenditori selezionati.


Tecno e il design: Tecno sposa il design e l’innovazione fin dalla sua nascita, design di prodotto, ma anche design della comunicazione, affermando un’immagine di sé fortemente caratterizzante ed incisiva. Funzionali e duraturi, i prodotti Tecno – incontestabili icone del design italiano – posseggono un’estetica riconoscibile e decisa che unisce l’eleganza delle forme, all’evocazione della tecnologia esibita nelle sue parti meccaniche. I prodotti più recenti, pur fedeli alla linea progettuale tradizionale, restituiscono la cifra della contemporaneità e la capacità di Tecno di dialogare con i cambiamenti dello stile di vita attuale.


L’immagine Tecno, costruita a partire dal marchio ideato da Roberto Mango nel 1954, in occasione della presentazione della prima collezione Tecno alla X Triennale, ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale al pari del prodotto. Il progetto della comunicazione infatti è stato affidato a una serie di collaboratori eccellenti, da Enrico Ciuti a Bob Noorda (1968-69), da Salvatore Gregorietti a Giulio Confalonieri, prima di passare nel 1972, al Centro Progetti Tecno, una sezione interna all’azienda che cura insieme al marketing la comunicazione aziendale.


Tecno: dal prodotto al progetto - Fin dalla nascita il fondatore, Osvaldo Borsani, aveva concepito una “strategia di progetto globale” che coinvolgesse tutti gli attori del sistema design – progettista, costruttore e distributore – in un unico processo, interessando il designer a tutti i livelli della progettazione, dal prodotto al progetto di allestimento interno. Fedele a questa filosofia Tecno non ha mai smesso di proporre questa sua doppia natura: produttrice di eleganti oggetti di design (destinati a residenze e spazi ufficio) e, al contempo, consulente per la realizzazione di progetti personalizzati e “chiavi in mano” di grandi dimensioni. L’esperienza Tecno è rivolta in particolar modo ad ambienti collettivi e di lavoro nei quali è costante il confronto con tematiche progettuali complesse riguardanti la definizione tecnologica, tipologica e formale. La sede del Parlamento Europeo, le stazioni ferroviarie francesi, il rinnovato British Museum dell’architetto Norman Foster, la stazione di London Bridge e, in Italia, la fornitura degli arredi per le agenzie Unicredit, per le concessionarie BMW, per le nuove agenzie di Banca Intesa, sono solo alcuni tra i “progetti speciali” realizzati dall’azienda.


Il mondo Tecno: Aziende, architetti e specificatori sono i clienti di Tecno. Committenti e tecnici con i quali condividere lo sviluppo progettuale, dalla fase ideativa a quella esecutiva, mettendo a disposizione le capacità e l’esperienza maturata in più di sessant’anni di lavoro.

 

La qualità Tecno: Una delle caratteristiche distintive dell’offerta di Tecno è la qualità; quella della "buona fattura" di arredi costruiti grazie a un solido know-how e a una minuziosa scelta dei materiali, ma anche quella dell’innovazione tecnologica, requisito imprescindibile per ogni progetto di design contemporaneo. La credibilità e l’affidabilità aziendale, nella gestione di progetti complessi così come nella garanzia dell’intero servizio, sono caratteristiche ormai storiche dell’azienda rinnovate, di giorno in giorno, dalla conduzione imprenditoriale attuale.



 
Clavis in lizza per il Compasso D'oro ADI 2018

 

Clavis in lizza per il Compasso D'oro ADI 2018
09.10.2017

Il sistema di tavoli Clavis è stato selezionato dall'Osservatorio Permanente di ADI nell'ADI Design Index 2017 concorrendo all'edizione del Compasso d'Oro in assegnazione nel 2018.

Un progetto di sistema che risponde alle necessità degli spazi lavoro contemporanei, sempre più agili, flessibili e adattabili: Clavis è infatti in grado di adattarsi e riconfigurarsi in ogni momento ai cambiamenti dell’ambiente, siano essi strutturali, dimensionali o tipologici.

Il giunto a innesto brevettato, cuore del progetto, consente un assemblaggio "tool free": elemento di connessione semplice e immediato, unisce top e telaio strutturale favorendo una veloce e illimitata configurabilità.

Clavis prevede diverse altezze del piano o la regolazione progressiva dell’altezza permettendo così le più contemporanee modalità di lavoro sit-stand.

La possibilità di integrare l’intelligenza io.T – The Intelligence of Tecno -  consente al sistema di creare ambienti di lavoro evoluti e interconnessi coniugando il mondo tangibile ed analogico con quello intangibile del digitale.

Un’idea di prodotto selezionata dall’Osservatorio per i suoi contenuti innovativi che accolgono e interpretano le trasformazioni in atto, esprimendo attenzione progettuale al comfort della persona, alla trasversalità delle applicazioni e all’ottimizzazione degli spazi.

Clavis fa parte della mostra dell'ADI Design Index in atto a Milano fino al 17 ottobre presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e che sarà presentata anche a Roma all'Acquario Romano dal 27 ottobre al8 novembre.

 



 
Tecno e Zanotta. Un disegno comune.

 

Tecno presenta Zanotta: Stories


A sei mesi dall'introduzione del Disegno Comune, Tecno presenta Zanotta come nuova interprete dei modi di vivere del futuro. Zanotta prende vita all'interno dei Caselli Daziari di Piazza XXV Aprile a Milano con una visione intelligente, ironica, leggera e chiara del tempo presente, dei suoi personaggi e dei loro luoghi di vita.

La mostra "Zanotta: Stories" è una casa virtuale, abitata da cittadini globali che rappresentano gli stili di vita più attuali. Sono contadini urbani, nuovi nomadi, professionisti creativi digitali, persone iperconnesse che si muovono continuamente e con modalità alternative nelle città, nella rete, nella società.

In un percorso a stanze i prodotti Zanotta prendono vita per accompagnare le storie e le quotidianità dei protagonisti, diventando lo scenario domestico dei loro diversi modi di vivere. Attraversando un allestimento suggestivo ed emozionale, che si affaccia sulla piazza, i visitatori potranno riconoscersi nel proprio rapporto con la memoria, il cibo, la tecnologia, la storia, l'amore e il futuro.

 
io.T vince il "Salone del Mobile Milano Award 2017"


io.T vince il "Salone del Mobile Milano Award 2017"
08.06.2017


Il sistema intelligente di arredi connessi io.T The intelligence of Tecno ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Salone del Mobile Milano Award” come migliore prodotto per il settore ufficio.

La Giuria internazionale ha così motivato a Tecno il riconoscimento: “per la maestria nel coniugare elementi tecnologici, innovativi e funzionalità con i bisogni di relazione umana che l’ambiente dell’ufficio contemporaneo richiede.”

Tecno ha raccolto l’intuizione dello studio Gtp e costituito un gruppo di lavoro fatto di esperti del settore lavorando due anni al progetto io.T, per coniugare la propria esperienza ed eccellenza tangibile e “analogica” con quella intangibile  del mondo “digitale”. Per prima assoluta nel mondo del design, Tecno ha così raccolto la sfida dell'Internet of Things e della Digital Industry 4.0 proseguendo il cammino nell’evoluzione tecnologica intrapreso dall'azienda fin dalle sue origini.

io.T Intelligence of Tecno è il sistema che rende gli arredi intelligenti, integrati e connessi, permette infatti agli arredi di riconoscere chi li usa, di dialogare con le reti informatiche, i device, gli hub, raccogliendo allo stesso tempo informazioni per migliorare il benessere della persona e la gestione complessiva dei building. L’intelligenza di Tecno facilita e migliora il lavoro nella sua ubiquità e temporalità e promuove le relazioni e gli scambi interpersonali che sono tuttora un bisogno importante e necessario.

Consegnato ieri sera alla Triennale di Milano, il premio, giunto alla seconda edizione, prevede una terna di nomination per ciascuna delle 10 categorie che valorizzano le aziende, i designer, i prodotti e gli allestimenti che più hanno contribuito ad affermare il richiamo internazionale dell'evento e il suo contributo nel promuovere creatività, innovazione, nuove visioni. Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno, ha così commentato «questo premio conferma l'identità di Tecno come "Fabbrica del Progetto": attraverso prodotti di elevata qualità che integrano la cultura artigianale e le tecnologie attuali, l’azienda evolve la propria esperienza pensando non solo in termini industriali, ma progettuali mettendo in relazione, oggi, poli come quello della tecnica con l’informatica, del mondo dell’ufficio con il comfort e nuovi stili di vita e ibridazione tra pubblico e privato ».

 
io.T, il sistema intelligente di arredi interconnessi Tecno


io.T, il sistema intelligente di arredi interconnessi Tecno

Tecno, da sempre, si occupa di cogliere le evoluzioni in atto traducendole in risposte di prodotto atte a migliorare il benessere negli ambienti di lavoro. Conoscenza, intelligenza e connessione stanno profondamente cambiando il modo in cui ci comportiamo e facciamo business. Oggetti Intelligenti, quali tavoli operativi o meeting, pareti divisorie facilitano il lavoro quotidiano e modificano il rapporto tra il posto di lavoro, l’ambiente ed il building diventando elementi di ottimizzazione.

io.T è questo. Un sistema intelligente di arredi interconnessi ed integrabili ai principali sistemi informativi, devices, hub tradizionali e cloud, finalizzato ad offrire informazioni e soluzioni ai proprietari e gestori dei building ad uso ufficio e agli utilizzatori finali. Tecno raccoglie l’intuizione dello studio Gtp e costituisce un gruppo di lavoro fatto di esperti del settore quali TIM, STMicroelectronics, Digitronica.it, Ilevia, InfoSolution e Videoworks che lavorano da circa due anni allo sviluppo ed ottimizzazione del sistema di arredi io.T, presentato in anteprima durante la scorsa edizione del Salone del Mobile, ed oggi utilizzato dall’azienda stessa all’interno del proprio headquarter.

 Il sistema di arredi intelligenti io.T permette uno scambio in tempo reale di informazioni che consentono di migliorare la gestione dell’area, di minimizzare i consumi e di ottimizzare le risorse.

L’autenticazione dell’utente, il controllo degli accessi e funzionalità, la prenotazione del posto lavoro e sale meeting, l’analisi e controllo delle condizioni ambientali sono alcune delle funzionalità degli arredi io.T che, oltre a migliorare la qualità del lavoro individuale, permettono la gestione puntuale dei dati raccolti da parte del gestore e l’ottimizzazione dei costi di mantenimento del building. io.T è il progetto di Tecno che, per la prima volta, coniuga nell’ambito dell’arredo per ufficio il mondo tangibile ed analogico con quello intangibile del digitale. Il tassello mancante che trasforma l’utente in persona riconosciuta.

 
La fabbrica del progetto Tecno

 

LA FABBRICA DEL PROGETTO TECNO

Showroom Tecno  Caselli di Porta Garibaldi 03 aprile 2017


Tecno presenta nello showroom dei Caselli di Porta Garibaldi “La Fabbrica del Progetto”, un percorso espositivo esperienziale e fotografico tra le sue realizzazioni di progetto, i suoi arredi icona e i recenti sistemi innovativi, per esplorare il backstage del design raccontando una sorta di progetto totale, che riguarda non solo il making of ma anche l’evoluzione dell’azienda stessa.


Raccontare il progetto. Farlo vedere, da dentro. Esploderlo. Tirarne fuori tutte le componenti. Mostrarne i contenuti tecnologici. Rivelarne i dettagli realizzativi.


Grazie alle competenze che integrano la cultura artigianale con le tecnologie digitali, la conoscenza profonda dei materiali e il dialogo costante col cliente, Tecno ha dato vita a realizzazioni – prodotti o architetture – uniche e distintive sia sotto il profilo estetico che per le caratteristiche tecniche: una specificità, da sempre presente nel DNA Tecno, che l’azienda ha saputo valorizzare e rafforzare definendo un proprio modo di fare progetto.


Negli anni Tecno ha dato esattezza a spazi da visitare, da vendere, nei quali lavorare o passare qualche ora di svago, con grande attenzione a incrociare la funzione del luogo e l’identità del cliente sempre con rispetto, cura e attenzione per le persone, i loro gesti e le loro esigenze.


Significa saper lavorare in tutto il mondo con la capacità di condividere la grammatica della precisione, confrontandosi con molteplici environments, con materiali sempre all’avanguardia, con altezze e cubature diverse ma anche con altre culture della prossemica e nuovi significati della parola “lavoro”.


Proprio per confermare questa realtà, lunedì 3 aprile sarà presentata “Tecno: The Project” una pubblicazione di 450 pagine dedicata alle realizzazioni. Frutto di un lungo lavoro di relazioni, ricognizione e selezione a cura del dipartimento marketing Tecno, la storia raccoglie i progetti più significativi affidati a Tecno da aziende, gruppi internazionali e istituzioni pubbliche. Interventi che variano da interior speciali, divisione degli spazi, moltiplicazione seriale di arredi, fino ai cantieri di grandi dimensioni e che vedono la collaborazione con i migliori professionisti e i più importanti architetti del mondo: progetti affrontati sostenendo i progettisti dal concept alla realizzazione, che mantengono sulle diverse scale la promessa di qualità, durata e performance.


Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno, presenta la pubblicazione e ne parla con Chiara Alessi, autrice dei testi, e Cristiano Bottino/Studio FM Milano, responsabile del progetto grafico.

 
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